sabato 21 marzo 2020

Non sono giorni persi

Consacrazione di Lugo e territorio alla Madonna del Mulino



La qualità delle immagini che vi offriamo oggi non è delle migliori, ma le parole che leggerete attingono a una perfezione che solo la Fede può raggiungere.

ieri sera alle 20 la nostra città e il nostro territorio sono stati consacrati alla Madonna, venerata col titolo di Beata Vergine del Molino. Il rito si è svolto contemporaneamente nella Chiesa di San Francesco di Paola, San Giacomo, Madonna del Molino, San Gabriele, Madonna delle Stuoie, Santo Stefano di Barbiano, Carmine, Beata Vergine delle Grazie, cappella dell'ospedale, Cappuccini e Collegiata, che vi mostriamo.

Salvaci, Signore, dal flagello del terremoto, dalle tempeste, dalla peste, dalle discordie, dalla violenza e da ogni ingiustizia, queste alcune delle suppliche che i celebranti, autorizzati dal Vescovo di Imola e ovviamente a porte chiuse, hanno rivolto al cielo.
Su Youtube  321 spettatori hanno ascoltato in diretta le parole di don Leo, e riconosciuto la voce orante di Paolo Parmiani, in un'interazione dolcissima e allo stesso tempo potente e determinata. Non sono giorni persi, questi, ha detto il celebrante, in questa strana Quaresima che è diventata un vero sacrificio, un'occasione per rendere veramente evidente nella nostra vita il Sacro.





"Abbiamo scoperto di non avere in pugno noi la vita, siamo dipendenza e questo a dei presuntuosi come noi che sappiamo coniugare solo il verbo avere, suggerisce di riscoprire un altro verbo, ESSERE. 

Chi sono? Di chi sono?Abbiamo scoperto di non consistere di ciò che abbiamo, ma di Colui al quale siamo legati con un cordone ombelicale, in aramaico misericordia. Lui ci dà il suo amore, come ci dà la primavera in questo momento, anche se non tutti la possiamo vedere....quella che stiamo vivendo deve essere un'occasione da non perdere, non saremo mai come prima, ci sarà qualcuno diventato più vero, ci sarà chi è diventato più cinico....nessun istante è perso, nessun istante del tempo che ci concede è inutile...se sarà Lui a dirci: andrà tutto bene, andrà tutto bene, comunque vada".



"Dove ci porterà questa esperienza?...Andrà tutto bene, se ci affidiamo a chi ha detto: Io sono la Resurrezione e la vita, chi si abbandona a me vivrà. Andrà tutto bene se non aspettiamo passivamente, ce lo dice Lui, e il mio cuore può essere speranzoso".
I nostri sacerdoti hanno chiesto a Dio: Guarda benigno la nostra città di Lugo e il suo territorio, a te sono noti i suoi peccati e le sue virtù, le sue ricchezze e le sue miserie, i suoi gesti di bontà e le sue debolezze, la tua provvidenza è più grande dei nostri stessi abbandoni.
Niente da aggiungere, è Tutto, è Tutto.

Lucia Baldini

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