giovedì 30 aprile 2020

Attivarsi per la ripartenza economica del territorio

Mozione del Gruppo consiliare Per la Buona Politica  

A seguito dei provvedimenti assunti dalla Regione Emilia Romagna e dal Governo nazionale, tesi al contenimento della diffusione del virus causa del Covid-19 – i quali hanno portato alla sospensione delle attività didattiche all’interno delle scuole di ogni ordine e grado e alla sospensione di tutte le attività economiche e produttive del Paese, ad eccezione unicamente delle attività ritenute essenziali per la sopravvivenza – si versa oggi in una situazione economica critica e preoccupante.


Ad avviso di chi scrive, è necessario che tutte le forze politiche del territorio abbiano ora la massima attenzione per le famiglie emiliano-romagnole che, oltre al disagio derivante da un’inattesa e non programmata gestione familiare, hanno dovuto in molti casi sostenere costi per fronteggiare l’esigenza di tutela e affidamento dei figli a soggetti terzi negli orari di sospensione dell’attività scolastica e che hanno dovuto sostenere altre spese senza poter contare su entrate fisse e garantite.

In considerazione anche del fatto che le sostanziali limitazioni poste dalle ordinanze in argomento sull’attività svolta da locali ed esercizi e la sospensione degli eventi del territorio stanno comportando effetti e ripercussioni importanti – anche e soprattutto in termini economici – a una serie di categorie economiche, quali commercianti, artigiani e imprese di servizi, già colpite dalla congiuntura economica negativa iniziata nel 2008.

Ciò evidenziato e premesso, si ritiene necessario e utile che Sindaco e Giunta si impegnino a promuovere presso la Regione e il Governo un’azione concreta e urgente, per chiedere la modifica delle restrizioni in atto e previste col nuovo DPCM del 26 aprile u.s., che di fatto comportano gravi e serie conseguenze per le imprese, gli artigiani, le partite IVA e i lavoratori del nostro territorio.

A tal fine,

SI IMPEGNA

Sindaco e Giunta ad attivarsi presso la Regione ed il Governo per la modifica delle limitazioni previste nel DPCM del 26 aprile 2020, chiedendo che a partire dal 4 maggio 2020 (in ogni caso, immediatamente e senza indugio) qualunque imprenditore, professionista e lavoratore – in grado di garantire misure di sicurezza e prevenzione idonee – possa tornare a svolgere la propria attività, nell’interesse di tutte le attività economiche del territorio e delle famiglie interessate da tali limitazioni.

Il Gruppo Consiliare Per la Buona Politica: Roberta BRAVI e Silvano VERLICCHI

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