martedì 7 aprile 2020

Mettiamoci il cuore

Solidarietà che va alle persone non al Sistema Sanitario Pubblico, allo Stato


L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna lancia “Mettiamoci il cuore”, una campagna di raccolta donazioni per potenziare il Fondo di solidarietà destinato all'acquisto di generi alimentari e di prima necessità per i cittadini messi in difficoltà dall'emergenza Covid-19.


“Si tratta di uno strumento per canalizzare la grandissima ondata di solidarietà che riceviamo in questi giorni - spiega il sindaco Luca Piovaccari, referente per le politiche Socio-sanitarie -, e destinarla al sostegno alle famiglie in difficoltà, in questa prima fase per l’acquisto di generi alimentari, ma in prospettiva anche per aiutarle sulle bollette o sulle rette dei servizi pubblici quando torneranno a essere erogati”.

In questi giorni i Comuni della Bassa Romagna hanno attivato, con risorse proprie (in attesa di perfezionare l’utilizzo di quelle governative), l’erogazione di buoni spesa per la solidarietà alimentare: ora anche i cittadini e le aziende possono contribuire a potenziare questo fondo, facendo una propria donazione. “Tutto ovviamente sarà rendicontato, i cittadini sapranno con precisione quali interventi verranno realizzati con queste donazioni”, specifica il sindaco Piovaccari.

Le donazioni possono essere effettuate esclusivamente tramite bonifico bancario intestato al Comune di destinazione, utilizzando una delle seguenti causali: Fondo solidale Covid19 - ART 2 C3 Ocdpc n.658/2020 (per i fondi destinati ai buoni spesa per famiglie in situazioni fragili), Altri interventi emergenza Covid19 - ART 66 DL18/2020 (per tutti gli altri interventi dei Comuni legati all'emergenza in atto). Il riferimento normativo è importante per la detrazione fiscale.

È possibile erogare la donazione a uno qualsiasi tra i Comuni della Bassa Romagna: qualora si scelga la causale dedicata al Fondo solidale, i soldi raccolti saranno utilizzati dai Servizi sociali per sostenere tutti coloro che si trovano in difficoltà economica derivata dall’emergenza Coronavirus. Ad oggi sono stati consegnati i primi buoni spesa a sette famiglie del territorio, per un totale di 2400 euro erogati, mentre sono 970 le richieste pervenute, che dovranno essere analizzate con attenzione per verificare se i soggetti hanno diritto o meno a rientrare negli aiuti.

Nel caso si scelga la causale Altri interventi emergenza, i soldi raccolti saranno a disposizione del Comune a cui si è scelto di effettuare la donazione per attivare progetti specifici di sostegno a seguito dell’emergenza.

“Abbiamo scelto di utilizzare, come simbolo di questa campagna, il logo lanciato l'anno scorso per la promozione turistica del nostro territorio, ovvero il cuore di Bassaromagnamia - spiega Piovaccari -; questo perché siamo convinti che l’animo delle nostre comunità, il nostro spirito solidale, sia una delle ricchezze più preziose che abbiamo in Bassa Romagna”.

Ciascuna Amministrazione si riserva di utilizzare le quote destinate ai relativi interventi, qualora già completati, per il progetto di solidarietà alimentare. Le coordinate bancarie per effettuare il bonifico e maggior informazioni sulla campagna sono disponibili sul sito www.labassaromagna.it e sui siti dei singoli Comuni.

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