martedì 21 aprile 2020

Slitta al 2021 la Fiera Biennale

La decisione condivisa con il Tavolo per l'imprenditoria


Sii è riunito nuovamente in videoconferenza il Tavolo per l’imprenditoria della Bassa Romagna, per continuare a lavorare rispetto alle esigenze imposte dall’emergenza coronavirus.




All’ordine del giorno della riunione, tra gli altri punti, la notizia ufficiale del rinvio al 2021 della Fiera Biennale della Bassa Romagna.

La conferenza è stata coordinata dalla sala giunta della Rocca di Lugo, dove erano presenti la presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Eleonora Proni, il vicepresidente con delega alle Attività economiche Daniele Bassi, il segretario generale Marco Mordenti e la dirigente del Settore Governance e Comunicazione, Sviluppo e Progetti strategici Nadia Carboni.

“Come da impegni assunti, continuiamo a convocare regolarmente il Tavolo per l’imprenditoria per dare continuità al dialogo e al confronto - ha dichiarato la presidente Eleonora Proni -. Un confronto sempre più necessario, in coordinamento anche con il Tavolo provinciale per la sicurezza nei luoghi di lavoro, istituito allo scopo di vigilare sulla corretta applicazione delle norme.

Dobbiamo entrare nell’ottica di una programmazione strategica che abbia un ampio respiro, che tenga conto di tutti i settori coinvolti dai cambiamenti in atto: semplificazione, digitalizzazione, nuova pianificazione urbanistica, efficientamento energetico, sicurezza degli edifici, centri storici, turismo, spettacoli, cultura, sono tutti temi su cui dobbiamo ragionare fin da ora. Inoltre, dobbiamo cercare di leggere i problemi che questa emergenza ci pone come anche una opportunità di cambiamento e di crescita per il territorio, soprattutto per quanto riguarda il tema della sostenibilità ambientale”.

"In accordo con le associazione di categoria e con gli organizzatori, abbiamo ritenuto opportuno rimandare la fiera biennale al 2021 - ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli -. La fiera è prima di tutto un fatto di popolo e una occasione irripetibile per molte imprese del nostro territorio, motivo per cui questa incertezza sulle modalità di gestione di un evento così importante non ci consentirebbero una organizzazione all'altezza delle nostre aspettative. 

Non perderemo tempo però, anzi utilizzeremo quest'anno per lavorare intensamente su programmi e progetti affinché quella del 2021 sia la fiera di rilancio del nostro territorio e delle sue imprese. Per fare questo servirà un grande sforzo di elaborazione e un disegno a lungo termine per trasformare questa fase in una nuova grande opportunità".

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