sabato 18 aprile 2020

Ti serve? Prendi pure

Lo fanno già in tanti in Europa



Leggevo, e dopo scrivevo sul vostro giornale nei giorni scorsi, che lo fanno con grande successo a Parigi, a Milano, ad esempio ed anche usando un piccolo frigorifero.

Posti sul marciapiede, davanti ai ristoranti, ai bar, ai negozi, ai fornai, anche alle sedi di associazioni, di abitazioni di singoli cittadini, con generi alimentari dentro, e non solo quelli.




Sono tanti purtroppo quelli che hanno problemi a sfamarsi, per motivi diversi, anche accentuati ora dal Mostro, con i tanti che hanno perso il lavoro, se non i "lavoretti".

Lì vanno e possono trovare da sfamarsi, loro ma anche i loro bambini! 

Quante associazioni, volontari, sono impegnati a raccogliere, preparare e consegnare o ad attendere chi viene a ritirare...





Ora questa cosa è possibile in Collegiata con "Spesa Sospesa", "Chi può metta, chi non può prenda", una cesta dove si possono depositare o ritirare generi alimentari. 

Ci sono anche famiglie che hanno deciso di mettere una cesta davanti a casa, in Vicolo Ranieri, in via Ricci Curbastro 41, in viale Oriani 41; una cesta è anche alla Conad.




Certo, ci sono due aspetti, uno dei quali non molto positivo: a tanti piace far sapere cosa fanno !?

Ma soprattutto viene a mancare il rapporto umano, il conoscersi, raccontarsi, aiutare, non solo con una scatola di biscotti... e a volte è un aiuto più utile, più importante.

Arrigo Antonellini  

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