sabato 2 maggio 2020

A Ravenna si lavora per riaprire i nidi il 28

Con un servizio simile ai CRE
di Arrigo Antonellini


Il Sindaco De Pascale ha presentato il suo progetto al Tavolo promosso dal Governo con i Comuni.

E' soddisfatto del confronto.

"Si tratta di un tema importante - ha detto - di cui fino a pochi giorni non si parlava (siamo stati noi i primi N.d.R) e che ora è entrato nell'agenda del Governo. Le province sono pronte a mettere a disposizione spazi all'aperto, quelli che servono, all'aperto appunto (tema che era stato dimenticato!? N.d.R.), per poter iniziare a far riprendere la socialità per i bambini e i ragazzi".

"Ed è importante - ha detto ancora De Pascale - che il Presidente della Società Pediatrica Italiana, Alberto Villani, abbia esposto al premier i rischi a cui questo isolamento sta esponendo i bambini". 

"Da giugno i bambini devono poter frequentare i centri estivi,  come oratori, cortili delle scuole, ludoteche e centri famiglie - ha insistito il Sindaco di Ravenna - certo in numero contingentato e rispettando il distanziamento, 4-5 bambini per ogni operatore, ma dobbiamo occuparci di loro che stanno soffrendo probabilmente di più la privazione delle relazioni sociali". 

Con un altro tema non ricordato da nessuno, l'enorme differenza tra i bambini che hanno fratelli più o meno della stessa età, e chi no.

All'incontro, cui erano presenti anche il Sindaco di Firenze Nardella, particolarmente sensibile al tema e quello di Bari Decaro in rappresentanza dei Sindaci italiani hanno partecipato ben quattro Ministri (non quella della Pubblica Istruzione!).

La ministra per la famiglia Elena Bonetti ha assicurato che si comincerà subito a lavorare per fissare le regole su come di dovranno svolgere le attività all'aperto. 

Arrigo Antonellini

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