martedì 26 maggio 2020

Anche a Faenza si lavora per i CRE

E nella Romagna Estense?
di Arrigo Antonellini

Giugno è tempo di CRE, come far giocare in sicurezza i ragazzi in estate, affidati a chi, dove li iscrivo?

Naturalmente serve pieno rispetto di tutte le misure necessarie a garantire la tutela della salute sia per gli educatori che per i bambini.

"Molto positivo - ha sottolineato la vicepresidente della Regione Elly Schien - che il Governo abbia messo 150 milioni di euro a disposizione e che si potranno usare anche i bonus babysitter per accedere ai centri estivi, non mancano però i problemi per coprire i costi con la presenza di un educatore ogni solo 5 bambini".

Ora tocca a parrocchie, scuole paritarie, centri sportivi e ricreativi, cooperative valutare come applicare questo tema.

A Faenza la cooperativa Kaleidos ha già aperto la richiesta di iscrizioni avendo già individuato le sedi dei suoi CRE, "sapendo - dicono - che nella scelta dei collaboratori di quest'anno oltre a richiedere un'adeguata competenza ludica e creativa, si deve esigere anche senso di responsabilità".

Sui CRE la stampa dà notizie da Ravenna e da Faenza, ma dalla Romagna Estense? Il necessario ruolo di stimolo e coordinamento del Comune?

Arrigo Antonellini

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