sabato 9 maggio 2020

Annullate le iniziative della Citta' dei bambini

Riceviamo e pubblichiamo

A Lugo maggio è da tempo legato alle iniziative della Città dei bambini. Quest’anno purtroppo a causa dell’emergenza sanitaria gli appuntamenti che coinvolgono tutti i nidi e le scuole dell'infanzia presenti sul territorio comunale non potranno svolgersi.


“Anche quest’anno sarebbero stati numerosi gli eventi in calendario dedicati alle scuole lughesi tra mostre, laboratori, feste di fine anno e letture – spiega l’assessore alla scuola Luigi Pezzi -. La Città dei bambini è una manifestazione che ha il pregio di coinvolgere tutta la comunità. Tante realtà diverse tra loro collaborano per rendere possibile l’organizzazione di un mese di appuntamenti. Amministrazione comunale, associazioni di volontariato, scuole e aziende anche quest’anno avrebbero unito le proprie forze, ma a causa dell’emergenza dobbiamo purtroppo rinunciare a tutti questi appuntamenti che ogni anno colorano e animano il nostro centro storico”. 


L’Amministrazione comunale vuole ringraziare tutte le realtà che hanno lavorato e contribuito negli ultimi mesi all’organizzazione delle iniziative della Città dei bambini, che purtroppo devono essere annullate nel rispetto delle disposizioni vigenti. In particolare, si ringraziano i servizi educativi dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, la biblioteca “Fabrizio Trisi” e tutti i servizi comunali coinvolti, i nidi e le scuole dell’infanzia di Lugo, le cooperative Zerocento e Il Cerchio, le associazioni di volontariato e i sindacati che collaborano con l'apporto di loro volontari, tutte le associazioni, aziende ed esercizi commerciali che anche quest’anno avevano dato la propria disponibilità a collaborare a vario titolo alle iniziative. 

Un forte ringraziamento anche agli studenti e agli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado che anche quest’anno avevano assicurato la disponibilità a collaborare alla Città dei bambini con l’organizzazione di laboratori e letture per i bambini e interventi musicali.


Davvero era impossibile entro il mese organizzare qualcosa nei parchi aperti, opportunamente regolamentato?  Ci sono ancora più di venti giorni, non con la collaborazione diretta delle scuole ma con opportuni comunicati? Non c'è un pochino troppa tendenza a rinviare da parte del Comune a partire dalla Fiera Comprensoriale?

ana

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