sabato 9 maggio 2020

Emergenza per i lavoratori in agricoltura

Abbiamo bisogno degli extracomunitari



In primo luogo, e soprattutto per non estinguerci come italiani nel giro di qualche decina d'anni.

Ma anche per tanti settori della nostra economia, del nostro benessere, ad iniziare dall'agricoltura.

Molte persone contattate all'estero non possono venire perchè si trovano bloccati nei paesi di origine ora, i migranti ora sono un'opportunità.

Le gelate hanno ridotto il numero di forza lavoro necessaria ma il problema resta.

Sul sito Cescot di Confersercenti, alla voce "Cerco lavoro" ci sono già tanti annunci inevasi.

Un'opportunità che potrebbe risolvere il problema del lavoro per chi gode del reddito di cittadinanza o è in cassa integrazione.

Non più stranieri ma molti italiani, si stanno candidando.

C'è grave carenza di manodoperra per la raccolta delle fragole, il diradamento e specialmente la raccolta.

Serve flessibilità, vanno superate le prese di posizione ideologiche dando la possibilità a pensionati, studenti, cassintegrati o disoccupati di prestare attività in campagna, utilizzando i voucher, come chiede la Coldiretti.

I lavori in campagna richiedono nei mesi a venire braccia disponibili.

Confagricoltura, con la piattaforma Agrijob  ha messo in atto uno strumento di incontro tra domanda ed offerta di lavoro.

"L'agricoltura è il settore primario che genera un enorme indotto, le aziende vanno tutte salvate", dice il nuovo direttore della Cia, Mirco Bagnari, ex consigliere regionale e sindaco di Fusignano.  

Arrigo Antonellini

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