lunedì 4 maggio 2020

Invece non ci sarà ressa

Non è così che si fa il giornalista

Andando dietro a ciò che dicono tutti, senza fermarsi un attimo a rifletterci con la propria testa.


C'è la "corsa" a correre dietro alle persone correranno verso il treno e l'autobus.

La domanda alla propria testa è semplice, ma tu ci andresti a chiuderti sul treno o sull'autobus anche se non pieno ma tanta gente del cui comportamento non hai certo certezza? 

Tutti quelli che si interrogano, sono terrorizzati che non ci sia ressa pensano che le persone siano tutte stupide, autolesionisti, imprudenti, non preoccupati di beccarsi il Mostro.

Intanto la ressa nei mezzi pubblici le generano in gran parte gli studenti non i lavoratori e le scuole sono chiuse.

Sui treni e sugli autobus andranno solo quelli che assolutamente non potranno farne a meno, che non hanno un' auto (??) ma anche quelli che non trovano da arrangiarsi con i colleghi. 

Anche la notizia è un prodotto da vendere e chiedersi cosa farà che dovrebbe comprarlo sarebbe obbligo.

Tutte queste notizie sui problemi dei mezzi pubblici ai tanti che non li useranno non interessano niente.

Meglio che chi di competenza cominci a pensare al traffico che si sarà sulle strade, nelle città, è già cresciuto un casino già ora e lunedì raddoppierà.

Meglio davvero, come qualcuno intelligente sta facendo,  pensare a dare contributi seri a chi comprerà mezzi di trasporto non inquinanti, a partire ovviamente dal Governo.

Arrigo Antonellini

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