sabato 2 maggio 2020

La misura è colma

Sarebbe opportuno che Ranalli iniziasse a fare seriamente il Sindaco di tutti i lughesi 
di Bruno Pelloni


In una intervista a Lugo Notizie, il Sindaco di Lugo, riferendosi alla presa di posizione della Buona Politica in merito alla priorità che dovrebbe avere in questo momento il sostegno alle attività economiche e commerciali, ha affermato che sono vecchie posizioni di una destra liberista che non capisce l’importanza di ragionare in grande sulla riorganizzazione e la vivibilità degli spazi urbani.



Sul proprio profilo social lamenta inoltre gli attacchi da chi ha perso le elezioni, il tutto con toni di derisione.

Sarebbe opportuno che Davide Ranalli, invece di fare la vittima e atteggiarsi a prima donna, iniziasse a fare seriamente il Sindaco di tutti i lughesi.

Se un Sindaco scrive una “lettera aperta ai cittadini” dovrebbe mettere in conto che i loro rappresentanti possano esprimere una valutazione sul merito delle proposte, invece NO; nella sua concezione tutti dovrebbero applaudire, rispondere Signor SI’, oppure tacere come si addice ai bravi sudditi.

Non funziona così il confronto democratico; in ogni caso la Buona Politica non intende certo rinunciare a esercitare il ruolo di minoranza propositiva, che legittimamente i cittadini le hanno attribuito, per l’arroganza e la presunzione del primo cittadino.

Sul merito, riteniamo sia assolutamente prioritario, in questo momento, sostenere le attività economiche, commerciali e gli strati sociali più deboli, con un piano straordinario di interventi sul quale concentrare la maggior parte delle risorse disponibili.

Il Comune di Lugo intende sospendere gli affitti le tariffe, rimodulare Tari e IMU per quelle attività che sono costrette a sospendere le attività per quasi 3 mesi ed avranno un ripresa lenta ed incerta? 

Se SI’, il Sindaco ha quantificato questo impatto sul bilancio comunale e quello di tutti gli altri fattori legati all’emergenza Coronavirus sia in termini di competenza che di cassa?

La nostra stima, forse ottimistica, è attorno ai 2 milioni di euro. 

Ha pensato dove reperire le risorse che mancheranno nel bilancio comunale che, già a livello di previsione, per raggiungere l’equilibrio finanziario, aveva dovuto ricorrere alla restituzione di 2 milioni di quote da parte dell’Unione dei Comuni?

Ecco, ci piacerebbe discutere di questi argomenti con l’Amministrazione Comunale e magari rimandare a fra qualche mese le valutazioni filosofiche su come concepire gli spazi urbani.

Purtroppo il pensiero alto e la visione economica di Ranalli ha già portato Lugo, negli scorsi anni, a perdere oltre 500 imprese, il 15% del totale, determinando il maggior impoverimento del territorio a livello provinciale.

Occorre scongiurare che questa crisi penalizzi ulteriormente il fragile tessuto economico del lughese; serve serietà, confronto e chiarezza negli obiettivi.

Associazione Per La Buona Politica
Il Presidente Bruno Pelloni

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