mercoledì 20 maggio 2020

L’anniversario della strage di Capaci

L'adesione di Bagnacavallo ma gli altri?


Il Comune di Bagnacavallo aderisce all’appello dell’Anci per celebrare l’anniversario della strage di Capaci, Giornata nazionale della Legalità.


La proposta di Maria Falcone, presidente della fondazione intitolata al fratello Giovanni, è stata di dedicare questa giornata a tutti coloro che, in questi mesi, si sono prodigati con grande senso del dovere nella gestione dell’emergenza sanitaria.

Pertanto sabato 23 maggio verrà esposto un lenzuolo bianco dal Palazzo Comunale di Bagnacavallo e il sindaco Eleonora Proni osserverà alle 17.57 un minuto di silenzio indossando la fascia tricolore, simbolo dell’unità nazionale e dei valori costituzionali.

Si tratta di un collegamento ideale tra il sacrificio di chi per servire lo Stato ha perso la vita per mano mafiosa con il coraggio e l’impegno degli operatori della sanità, dei volontari, delle forze di polizia statali e locali e di tutti coloro che sono stati in prima linea nel soccorso, nella cura e nelle azioni di contrasto e di contenimento del virus.

Il magistrato Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta persero la vita il 23 maggio 1992, data simbolo nella lotta contro tutte le mafie e la difesa della legalità, nella quale ogni anno si celebra la Giornata nazionale della Legalità. In tal modo si intende onorare quelle morti ma soprattutto esaltare chi ha compiuto il proprio dovere per difendere i valori e i principi fissati nella nostra Costituzione.



C'è un dato che ci sfugge, ma e il Comune della Romagna Estense? Non c'è interesse degli "altri" otto comuni per la tragedia di quella strage? A cosa serve l'Unione? Solo per governare, amministrare, togliendo questo potere ai cittadini che si sono scelti direttamente sindaci e consiglieri comunali, ormai senza più nessun potere se non quello di aderire alle Giornate Nazionali?

ana 

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