martedì 19 maggio 2020

Proseguire con il sostegno all’economia locale

Sembra più un documento dell'opposizione

La coalizione che ha concorso nel maggio 2019 al successo del centrosinistra, composta da: Insieme per Lugo, Partito Democratico, Partito Repubblicano, Sinistra per Lugo e Verdi, valuta positivamente il piano proposto nei giorni scorsi dal Sindaco Ranalli per sostenere le attività commerciali e dare nuovo slancio al territorio lughese, partendo dal suo centro storico.


Si tratta di un provvedimento fondamentale di ampio respiro che punta a rilanciare tante attività commerciali e renderà maggiormente accessibili gli spazi pubblici, avviando quindi un percorso atto a ripensare la vivibilità futura dei centri storici rendendoli maggiormente fruibili.

Nelle prossime settimane occorrerà, di concerto con le Associazioni di categoria, integrare il piano elaborando nuove proposte in modo da completare il quadro delle misure per sostenere l’economia locale. Occorre, oltre alla già annunciata sospensione per le mensilità perse, verificare la possibilità di diminuire gli affitti nei locali di proprietà pubblica e in generale rivedere il complesso della tassazione, comprese le tariffe di Hera. 

La stessa TARI andrebbe sospesa quantomeno per il periodo di inattività delle Aziende. Il tutto andrebbe formulato cercando il coinvolgimento di tutta l’area della Bassa Romagna. Il Comune dovrà inoltre liberare e investire tutte le risorse possibili, avviando anche un grande progetto di manutenzione e riqualificazione del patrimonio esistente dando priorità a quello scolastico, alle strutture sanitarie, all’edilizia popolare e agli investimenti per il verde pubblico. Occorre agire in collaborazione con le realtà del nostro territorio promuovendo e sostenendo, ove possibile, forme di project-financing e di partenariato pubblico privato.

Altri elementi da considerare, alla luce di ciò che ha significato la pandemia, è la nuova qualità della vita per gli anziani e i disabili; potrebbe essere opportuno valutare la possibilità di concedere multilicenze , in particolare nelle frazioni, per rendere meglio fruibili i servizi di vicinato. Occorre inoltre potenziare le infrastrutture digitali collegando efficientemente tutto il territorio ad una connessione veloce, colmando così il divario che oggi esiste fra diversi territori.

Un occhio di riguardo va esteso anche alle tante Associazioni che operano nell’ambito del volontariato, in quello sportivo e dello spettacolo, realtà che subiranno un forte contraccolpo economico e sociale e che per questo andranno tutelate e salvaguardate. L’associazionismo è un valore che contraddistingue la nostra comunità con grandissime ricadute sociali ed economiche su tutto il territorio, un tessuto complesso costruito con impegno e passione nel corso di anni di lavoro che, ad oggi, non va assolutamente disperso.

Ciò che ha colpito questo 2020, potrebbe costituire lo spunto per elaborare idee tese alla creazione di nuovi spazi di socializzazione anche riprogettandone alcuni del centro storico aprendosi anche ad idee provenienti dal territorio stesso.

‘’Il piano presentato nei giorni scorsi è un punto di partenza importante per salvaguardare il commercio e l’artigianato locale – affermano i rappresentanti delle liste – occorre ora proseguire mettendo in campo altre risorse per lanciare un grande piano di manutenzione degli edifici scolastici, dei presìdi sanitari, dell’edilizia popolare e del verde pubblico.

Si tratta di investimenti necessari che permetteranno inoltre di liberare risorse fondamentali per l’economia locale. 

L’importanza di tornare a investire cospicue risorse all’interno del sistema sanitario e di Welfare sarà una delle necessità dei prossimi anni – continuano gli esponenti della coalizione – occorre dare seguito alle intenzioni espresse dal presidente Bonaccini di ripristinare e potenziare il nosocomio lughese: l’Azienda sanitaria dovrà, già nelle prossime settimane, illustrare un chiaro programma di ritorno alle normali funzionalità dei reparti ospedalieri e di potenziamento dei servizi esistenti, nonché dell’assistenza sul territorio.’’

Infine le forze della coalizione ritengono che la Fiera Biennale, slittata all’anno prossimo, possa essere l’occasione per proporre nuove idee e progetti sia sul versante economico che in altri ambiti in modo da rilanciare tutto il territorio.



Lo sapevate che che la Fiera Biennale è come il Patrono? Ha una data fissa o si fa all'inizio di settembre o non si può proprio fare?
Nel complesso poi sembra più un documento non della maggioranza ma dell'opposizione, pieno di raccomandazioni, proposte.

Arrigo Antonellini

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