Rischio salmonella

In vigore le ordinanze per
uova crude e insaccati freschi

Sono
entrate in vigore nei nove Comuni della Bassa Romagna le ordinanze
che prevedono il divieto di somministrazione di prodotti alimentari
contenenti uova crude non sottoposti, prima del consumo, a
trattamento termico di cottura, e insaccati freschi pronti per il
consumo a base di carne suina e avicola non completamente cotti, per
ragioni di tutela della salute pubblica.

Il
divieto sarà in vigore fino al 30 settembre 2020 in tutti gli
esercizi di ristorazione pubblica e collettiva, negli esercizi
alberghieri e in tutti gli esercizi di ospitalità.

Gli
alimenti contenenti uova crude sono frequentemente individuati come
veicolo responsabile della maggior parte degli episodi di
tossinfezione alimentare da salmonella.

Oltre
alle uova, le indagini epidemiologiche svolte in focolai di malattie
trasmesse da alimenti evidenziano sempre più spesso come veicolo di
tossinfezione alimentare da salmonella gli insaccati freschi a base
di carne suina o avicola pronti per il consumo.

Nella
stagione estiva il rischio dell’insorgenza di episodi di
tossinfezione alimentare è maggiore per tutta la popolazione, in
quanto le elevate temperature favoriscono la proliferazione
microbica, soprattutto se le norme di conservazione dei cibi non
vengono rigorosamente applicate.

Il
provvedimento è assunto, come ogni anno, su proposta del
Dipartimento di sanità pubblica di Ravenna dell’Ausl della
Romagna.

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