Il ragazzo prova a rubare le baguette. La proprietaria gli propone di assumerlo

Di Tiziano Conti

La titolare di una
panetteria di Châteaubriant, un comune francese di diecimila
abitanti situato nel dipartimento della Loira, ha scritto un
messaggio su Facebook indirizzato al giovane che aveva effettuato un
furto nel suo negozio.

“Ti offriamo un lavoro per tirarti fuori
dalla strada sbagliata. Avrai uno stipendio che avrai guadagnato con
il sudore della fronte”. Qualcuno le ha rubato le baguette,
il frutto del suo duro lavoro, ma lei non ha portato rancore: Audrey
Aubinais, questo il suo nome, è stata protagonista di un nobile
gesto nei confronti del ladro. Invece di arrabbiarsi con lui, gli
ha proposto un lavoro: “Così lo tiro fuori dalla strada
sbagliata”. 

Su Facebook è
la stessa Audrey a raccontare l’episodio, ricordando come quel
giovane incappucciato, nella notte tra il 3 e il 4 giugno, abbia
scassinato il distributore automatico di pane installato in strada
proprio sotto una telecamera di videosorveglianza.  

Qualche giorno dopo la
donna, dopo aver riparato il distributore, ha scritto sui social un
messaggio indirizzato al “Giovane ozioso che ha provato a
svaligiare la macchina per le baguette”. Ma – inaspettatamente – ha
aggiunto che lo avrebbe assunto: “Per tirarti fuori dalla strada
sbagliata in cui sembri di essere stato inghiottito (probabilmente
perché non hai un modello intorno a te, non è colpa tua) ti
proponiamo un lavoro. Stiamo cercando un giovane apprendista in
panificio”. 

“Questo – aggiunge –
risolverà i tuoi problemi di bisogno di liquidità perché avrai uno
stipendio guadagnato con il sudore della fronte e di cui ovviamente
sarai orgoglioso”. Insomma, una lezione degna di nota: “Se leggi
questo messaggio – prosegue il post – puoi presentarti per il lavoro
e ti accoglieremo con tutto il cuore che abbiamo e tutta la
generosità che ci caratterizza. Ti trasmetteremo tutti i valori di
rispetto di sé e degli altri, del lavoro, della soddisfazione del
compito svolto e ben fatto. Alla fine vedrai che non è così
difficile iniziare a lavorare”.

E ancora: “Nulla è
immutabile, tutto può cambiare. Allora forse ci vediamo presto…”.

Un gesto di solidarietà
nulla affatto scontato, che ha emozionato quanti si sono imbattuti
nel post della sig.ra Audrey. Cosa ne è stato del ragazzo ancora non
è dato sapere, chissà se avrà accettato la proposta.

A
noi resta quel “Nulla è immutabile, tutto può cambiare”, perché
dentro ciascuno di noi ci sono anche e sempre sentimenti positivi:
renderli costruttori delle nostre giornate è compito difficile, ma
può cambiare la nostra vita e la realtà attorno a noi.

Tiziano Conti

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