mercoledì 17 giugno 2020

Annus horribilis

Ma anche mirabilis!
di Lucia Baldini


Risorse che un anno fa nè i docenti nè gli alunni pensavano di avere, ecco un'eredità straordinaria di un periodo a dir poco agghiacciante e che speriamo si stia concludendo definitivamente.
Sta prendendo il via un esame di maturità nuovo, l'anno scolastico è finito, ed è finito con valutazioni buone, nonostante tutto.
Collaborazione, flessibilità, voglia di mettersi in gioco da entrambe la parti, senza vedersi fisicamente ma incontrandosi in modalità apparentemente fredda: eppure insegnanti e ragazzi hanno capitalizzato la situazione.
Un'idea geniale da parte di una professoressa di latino (poteva essere altrimenti?), ed ecco che hanno preso forma i Commentarii de Corona virus, una sorta di diario nella lingua di Cicerone, in cui sono confluite emozioni, paure, stati d'animo altalenanti, sconforto, resilienza.


Le lezioni on line hanno così attualizzato e reso frequenti tanti termini latini, familia, timor, mutatio, otium, in grado di esprimere e condividere pensieri e riflessioni quanto mai attuali.

E' emerso subito un paragone con le battaglie di Giulio Cesare, con la sua forza che lo ha portato a combattere in Spagna, Grecia, Egitto, Africa e Asia minore, zone che come tutto il resto del mondo sono state quest'anno alle prese con un nemico che si vedeva solo al microscopio.

E' stato un grande aiuto, afferma la classe terza, per mettere in campo le risorse per stare meglio e adattarsi alla nuova, strana normalità.

Ma anche la 2CSU del Liceo ha svolto l'attività con la docente, realizzando un diario con frasi brevi in un latino un po' maccheronico, una stampella per riprendere il cammino con un sorriso suggerito dalla saggezza di duemila anni fa.

Historia magistra vitae, un applauso alla maestra e alle due classi, che, affermano, ora amano di più il latino. Annus horribilis è diventato per certi aspetti annus mirabilis.

Altro che lingua morta...

Lucia Baldini

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