lunedì 1 giugno 2020

Una manifestazione improvvida

Così l'ha definita il Sindaco Ranalli


Quella dei commercianti del Pavaglione che scrivono e dicono: "Abbassateci gli affitti o abbasseremo le serrande". 

"Non possiamo continuare a pagare quei canoni che sono il doppio del reale valore di mercato".

"La situazione è drammatica, speravamo in un azzeramento dei canone dei mesi dell'emergenza coronavirus ed invece sono stati solo posticipati".

"Sarebbe un peccato dover abbandonare il Pavaglione, in altre realtà l'Amministrazione non aspetta la desertificazione del centro storico per intervenire".

"La crisi rischia di mettere in ginocchio molte attività, con il rischio di vuotare la piazza, incombe il pericolo di creare un vortice per cui nessuno più verrebbe dove ci siano vetrine vuote".

Il rischio che venga messo sul piatto le clausole di forza maggiore, tra cui appunto la pandemia, con le quali molti contratti davanti ad un giudice potrebbero essere sospesi e rivisti.

Vedremo se in Rocca cercheranno di evitare contenziosi che potrebbero rivelarsi onerosi.

Dunque l'atteso debutto, finalmente, di una serata shopping nel Pavaglione, oltre ad aver fatto registrare la chiusura del 95 per cento dei negozi dove eravamo stati invitati a fare shopping, ha fatto scoppiare a Lugo l'ennesima polemica, mentre si sta aspettando la pubblicizzazione del quando si vorrà portare ancora tantissima gente nel nostro splendido, fresco, Pavaglione nelle serate estive.

Arrigo Antonellini 

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