Bene il 100% di capienza nei mezzi per trasporto persone

Per la Confartigianato

L’Ordinanza
Regionale sul trasporto persone con la quale
vengono
adeguate
le misure anti-Covid e si consente la capienza 100% dei mezzi
,
in particolare per il trasporto pubblico non di linea e per i servizi
autorizzati (taxi, noleggio con conducente, autobus a fini turistici
inclusi i servizi atipici e il noleggio con o senza conducente) trova
il plauso della Confartigianato della provincia di Ravenna.


Il suo segretario Tiziano
Samorè
,
ritiene che questo rappresenti un primo e importante passo per la
ripresa di un settore vicino al collasso a causa dell’emergenza
corona-virus.

Le
imprese e gli addetti del settore hanno sempre seguito
scrupolosamente le norme e gli adempimenti di sicurezza e non
mancheranno di farlo anche a pieno carico, occorre quindi che i
cittadini si riapproprino del trasporto pubblico, di un’altra fetta
della loro libertà di movimento, con una doppia consapevolezza: da
un lato di seguire le precauzioni e, contestualmente di prendere i
mezzi pubblici con fiducia”.

Dall’emergenza
pandemica occorre uscire con una cultura diversa: rispetto delle
prescrizioni e delle persone e altrettanta consapevolezza per un
ritorno sempre più vicino alla normalità pre-covid. Le imprese e
gli imprenditori del settore: taxi, ncc, bus operator sia privati che
integrati nel trasporto pubblico, nonostante la grave crisi non si
sono tirati indietro quando si è trattato di investire nella
sicurezza dei mezzi, degli addetti e, consequenzialmente, anche dei
passeggeri”.

Per
Samorè è vero, come riportato nel comunicato del
Caipet
(Comitato delle associazioni di imprese private esercenti il
trasporto persone su strada in Emilia-Romagna), che
la
nostra Regione è la prima in Italia ad adottare un provvedimento che
permette il pieno carico come richiesto dalle imprese
,
dimostrando
grande
fiducia nella serietà e nella professionalità degli operatori

del settore trasporto persone, i quali, a loro volta, sono stati tra
i primi promotori della proposta di linee guida a tutela degli utenti
che consentissero un aumento del numero dei passeggeri trasportati,
in piena sicurezza, seguendo le misure che saranno modulate in
funzione dell’evoluzione dello scenario epidemiologico. E’
seguito analogo provvedimento del Veneto e ci si aspetta che il
Governo apra a tutto il Paese”.

Adesso
– conclude il Segretario provinciale di Confartigianato –
è
fondamentale recuperare una redditività per queste imprese legate
alla filiera del turismo, per i taxi e per gli NCC e, altrettanto,
trovare con l’ANCI un giusto accordo per le ditte impegnate nel
trasporto scolastico parimenti colpite, nonostante prestazioni
contrattualizzate, dal blocco dei servizi. Tra due mesi si torna a
scuola ed alle imprese del trasporto scolastico verrà giustamente
chiesta la solita professionalità, disponibilità e competenza. Ai
committenti, ovvero gli enti pubblici del territorio, chiediamo noi
la consapevolezza e la disponibilità a sedersi ad un tavolo per
valutare i giusti ristori alle aziende che svolgono un servizio così
importante e delicato”.

Confartigianato della provincia di
Ravenna

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