Scoperta associazione dedita alle truffe nella vendita di veicoli usati

Riceviamo e pubblichiamo 

La Polizia di Stato ha eseguito n. 3
ordinanze applicative di custodia cautelare agli arresti domiciliari
a carico di tre cittadini rumeni pluripregiudicati per reati contro
il patrimonio.


Il sodalizio, composto da persone
appartenenti al medesimo nucleo familiare e tutti titolari di imprese
di commercio di autoveicoli, era specializzato nella commissione di
truffe in danno di numerosi clienti.

I criminali, grazie a vari raggiri,
riuscivano infatti a conseguire ragguardevoli profitti, sia nella
fase di acquisto dei veicoli, sia in quella di vendita.

In un caso, facendo anche uso di titoli di
credito privi di copertura, omettevano di corrispondere al venditore
l’intero prezzo pattuito; in altro caso, quando agivano come
venditori, incassavano le caparre e le eventuali auto date in
permuta, senza poi consegnare il veicolo trattato.

L’attività di indagine svolta dalla
Polizia Stradale di Ravenna, e coordinata dal Sostituto Procuratore
dr. Bartolozzi della Procura della Repubblica di Ravenna, è
consistita nella ricostruzione di tutte le azioni criminose poste in
essere dalla associazione fin dall’anno 2015, sull’intero
territorio nazionale.

Gli elementi raccolti dalla Squadra di
Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale hanno permesso di
evidenziare l’ampia portata del fenomeno criminale, consentendo
all’organo inquirente di richiedere l’emissione delle più
adeguate misure cautelari utili all’interruzione del disegno
criminoso.

Il GIP ritenendo fondato l’impianto
accusatorio, ha emesso il provvedimento cautelare, che è stato
eseguito dagli agenti della
Polizia Stradale e della Squadra Mobile di Ravenna.

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