venerdì 10 luglio 2020

La sicurezza delle persone non ha un prezzo

Si deve ritirare la concessione


E lo si doveva fare subito.

Perchè la Società Autostrade non ha garantito la sicurezza della circolazione creando un danno alla nostra economia?

43 persone hanno perso la vita, vite che avevano un prezzo?

Se Benetton fa un'offerta che ci faccia "guadagnare" diventa affidabile. 

Di fronte al valore della vita non può esserci un secondo appello, correre il minimo rischio. 

Una volta basta e avanza, la società autostrade aveva l'obbligo di non far correre a nessuno il minimo rischio. 

Non si può affidare la sicurezza a chi meno spende per garantirla e più fa soldi, più guadagna. 

Devono essere tecnici dipendenti pubblici, "servitori dello Stato", a garantire la sicurezza di tutti.

Ci sono due cose che danno un briciolo di consolazione a chi perde un proprio caro.

La punizione dei colpevoli e la certezza che la morte non sia stata vana, serva a qualcosa, faccia in modo che quanto accaduta non succeda più.

Se questo non accade hanno ragione di pensare che basti risparmiare due lire nei pedaggi per mettere un'altra pietra sui loro cari.

Non a caso giustamente non parteciperanno, se ci saranno, a festeggiamenti per l'inaugurazione.

Arrigo Antonellini

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento