giovedì 6 agosto 2020

A Faenza due candidati a sinistra della sinistra

Perchè?


La situazione politica nazionale, e anche a livello locale quindi, è chiara, è una situazione bipolare.

Da anni ormai si confrontano, si scontrano duramente e con toni aspri, la visione della destra di Salvini, anche se con normali distinguo con la Meloni e ancora di più con Forza Italia, e quella della sinistra del PD.

Lega e Pd sono i primi due partiti nelle preferenze degli elettori, dicono le ultime elezioni amministrative ed i sondaggi.

In attesa delle prossime elezioni politiche allo loro scadenza naturale com'è giusto che sia, ogni volta che si va al voto, a qualsiasi livello,  il tema è questo, la gara è sempre tra il candidato della destra e quello della sinistra.

La propria regione, il proprio comune lo si vuole siano governato da Salvini o no? 

Sono tutti referendum, si vota per il sì o per il no a Salvini.

Cosa ci fanno, a cosa servono, a Faenza, due candidati a sinistra del candidato della sinistra, Massimo Isola?

A portarlo al ballottaggio, a farlo perdere? Meglio vinca la destra piuttosto che Isola??

A che pro, a quale obiettivo politico, servono a dare una mano alla destra? E proprio da chi è ancora più lontano dalla linea politica della destra?

Le scelte dei dirigenti politici sono sempre più difficili da capire da parte degli elettori, fanno aumentare sempre più l'enorme numero di chi a votare decide di non andare.

Arrigo Antonellini

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