Una Massa di libri

 Appuntamenti
al centro culturale “Venturini”; si comincia giovedì 17
settembre


Ripartono
nel centro culturale “Carlo Venturini” di Massa Lombarda le
presentazioni dei libri della rassegna letteraria “Una Massa di
libri”.

In programma quattro incontri in altrettanti giovedì di
settembre e ottobre.

Il
primo appuntamento ègiovedì
17 settembre
con Valentina Bardi e il suo primo romanzoVentiquattro(Il Ponte Vecchio).Giada,
sindacalista, sposata con Andrea, giornalista inviato di guerra, ha
una famiglia numerosa da mantenere e a cui badare. Le inaspettate
vicende che ruotano attorno alle vite delle figlie della coppia,
porteranno la famiglia e l’intera comunità con cui si relaziona a
rivedere le proprie convinzioni e a reinventare la propria visione
del mondo. Un romanzo di formazione che affronta argomenti
riguardanti la famiglia, la coppia, l’essere genitori e figli, la
fede politica e quella religiosa, la gioia, il dolore, la serenità e
la disperazione e soprattutto la necessità di accettare i propri
limiti e raggiungere, finalmente, una nuova consapevolezza. 

Valentina
Bardi
vive nella provincia di Forlì-Cesena, a Galeata. È diplomata in
sassofono presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena ed è
laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università
degli studi di Bologna Alma Mater Studiorum. Da sempre appassionata
di libri, fa parte del Gruppo di lettura “Teodorico” di Galeata,
che da svariati anni propone incontri pubblici e reading su autori
italiani e stranieri.Ventiquattroè il suo primo romanzo.

Gli
incontri proseguiranno per altri tre giovedì: il
24
settembre

Melania Fusconi presenterà il romanzo fantasy
Le
anime di Leggendra, I cimeli ancestrali (
Tabula
Fati).

Protetto da una barriera magica all’interno della Foresta di
Evergreen, il Villaggio Celato separa i suoi abitanti dal resto del
Regno, tenendoli all’oscuro sia delle brutture, che l’Impero non
risparmia, che delle bellezze di Leggendra e delle sue
caleidoscopiche città. Il desiderio di attraversare quelle terre e
di conoscere chi ci vive diventa la massima aspirazione dei giovani
villici, in particolare di qualcuno, Alhena, la diciassettenne
pupilla di Mastro Haber Krono, una delle massime autorità del
villaggio, insegue e persegue l’ideale di lotta che fu di sua
madre, in aperto contrasto con un futuro che sembrerebbe già deciso.
Melania
Fusconi

nasce a Ravenna il 17 maggio del 1985. Ha frequentato il liceo
artistico Nervi di Ravenna, dove, grazie alla sua fervida fantasia,
la storia di Alhena prende forma per la realizzazione di un fumetto
che avrebbe disegnato personalmente.
Le
anime di Leggendra – I Cimeli Ancestrali

è il primo di una serie di libri.

L’8
ottobre
sarà
ospite del centro culturale Liliana Casadei con il romanzo
Agnese
(Scatole parlanti). Agnese è una ragazza abituata a sognare tra i
confini della propria mansarda, tra film e tante storie da creare
attraverso l’amore per la scrittura. Per il proprio futuro, però,
decide di giocarsi la carta di un’altra passione, la criminologia,
e per inseguire l’obiettivo deve affrontare un trasferimento a
Genova. L’impatto con la nuova realtà non è facile ma nel B&B
dove alloggia incontrerà personaggi che solleticheranno la sua
irrefrenabile fantasia. Sullo sfondo, una nonna “diva” in preda a
una crisi esistenziale e tanti tasselli da ricomporre per provare a
dare una svolta alla propria esistenza: Agnese è chiamata a
orientarsi in cerca di un nuovo, possibile equilibrio.
Liliana
Casadei

è nata il 17 maggio 1984 in provincia dii Bologna. Nel 2009 si
laurea in Scienze Antropologiche presso l’Università di Bologna. Nel
2010 è uscita la sua prima raccolta di poesie
Oltre
le prigioni del corpo

(Tempo al libro), nel 2014 il primo romanzo
Come
i binari

(Arduino Sacco Editore), nel 2017 la raccolta di poesie
Visioni
oniriche
(Eretica
Edizioni) e il romanzo
Le
Imperfezioni

(Antipodes), nel 2018 la raccolta di poesie
Oceano
di stelle

(Eretica Edizioni), nel 2019 il romanzo
Agnese
(Scatole Parlanti editore) e la raccolta di poesie
L’isola
che non c’è
.

Il
primo ciclo della rassegna si chiuderà
giovedì
29 ottobre

con Marina Mariotti e il suo
Matilde
e le spine

(Albatros). Il destino non ha logica né limiti. Incontri fortuiti,
parole dette o non dette possono cambiare per sempre il corso della
vita e spesso ciò che appare non è quello che è realmente. Matilde
questo lo sa bene, lei è una psicoterapeuta e può leggere l’animo
degli uomini fin dove nessun altro sa spingersi e penetrare.
Marina
Mariotti

è nata nel 1958 a Massa Lombarda. Lavora come coordinatrice del
Centro di Salute Mentale del Dipartimento di Salute
Mentale-Dipendenze Patologiche Ausl di Imola ed è impegnata da quasi
trent’anni nella cura del disagio mentale e nella promozione della
salute mentale; è Counselor e docente-guida di tirocinio in corsi
universitari e master.

Gli
incontri si svolgono alle
17.30
e sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. I posti
sono limitati, nel rispetto delle normative anti Covid-19.

Sulla
pagina Facebook del Centro Culturale Venturini nei giorni precedenti
le presentazioni saranno pubblicate alcune piccole anteprime sui
libri a cura delle autrici stesse.

Per informazioni e prenotazioni, contattare il centro culturale “Venturini” al numero 0545 985812 o scrivere a biblioteca@comune.massalombarda.ra.it.

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