mercoledì 16 settembre 2020

Chi vincerà le elezioni presidenziali negli USA?

Trump "dovrebbe" perdere


Allan Lichtman, considerato il “guru” delle presidenziali americane, ha inventato un sistema infallibile, o quasi, per prevederne il risultato. Nel 2016 è stato l’unico a pronosticare la vittoria di Donald Trump e da quando ha cominciato, nel lontano 1984, ha indovinato il risultato di ogni elezione. I suoi pronostici si basano su 13 “chiavi” che ha elaborato nel 1981 insieme allo scienziato russo Vladimir Keilis-Borok, uno dei massimi esperti mondiali nella previsione di terremoti.

“Abbiamo avuto l’idea di analizzare l’elezione del 1980 - Jimmy Carter contro Ronald Reagan - in termini geofisici: stabilità, ovvero il partito che è alla Casa Bianca mantiene la presidenza, o terremoto, il partito che è alla Casa Bianca perde il potere”, spiega Lichtman. “Abbiamo studiato ogni elezione nei 120 anni precedenti, per capire quali dettagli del contesto politico fossero associati alla stabilità o al terremoto, e alla fine abbiamo elaborato le 13 chiavi per la Casa Bianca”.

1) Il mandato del partito: dopo le elezioni di metà mandato, il partito in carica ha guadagnato seggi alla Camera dei deputati rispetto alle precedenti elezioni di metà mandato?

2) Competizione: c’è stata competizione oppure no per la nomination del partito in carica?

3) Il presidente in carica: il candidato del partito alla Casa Bianca è il presidente in carica?

4) Terzo partito: c’è una presenza significativa di un terzo partito o di un candidato indipendente?

5) Economia a breve termine: l’economia è in recessione durante la campagna elettorale oppure no?

6) Economia a lungo termine: la crescita economica pro-capite durante l’ultimo mandato è stata maggiore o uguale a quella dei due mandati precedenti?

7) Riforme: l’amministrazione in carica ha effettuato importanti riforme?

8) Instabilità sociale: c’è stata una significativa instabilità sociale durante l’ultimo mandato?

9) Scandali: l’amministrazione in carica ha subito scandali importanti?

10) Fallimenti militari o in politica estera: l’amministrazione in carica ha subito importanti fallimenti militari o in politica estera?

11) Successi militari o in politica estera: l’amministrazione in carica ha raggiunto importanti successi militari o in politica estera?

12) Carisma del candidato del partito in carica: il candidato del partito in carica è carismatico, è un eroe nazionale oppure no?

13) Carisma dello sfidante: il candidato del partito sfidante è carismatico o è un eroe nazionale oppure no?

“Ci vogliono sei chiavi negative per considerare Trump sconfitto, lui ne ha sette: insomma, le chiavi pronosticano che il presidente perderà la Casa Bianca”, afferma Lichtman, spiegando che le ultime due - quelle sul carisma - sono comunque valutate con oggettività.

Stando alle chiavi, Biden sta correndo la campagna perfetta contro Trump: resta ai margini senza dare troppo nell’occhio. “C’è un vecchio adagio che dice: Mai interrompere il tuo avversario quando sta facendo errori”, afferma il professore.

Basta aspettare il 4 novembre e lo sapremo per certo, o forse no.

Infatti, durante un'intervista concessa a Fox News, è stato chiesto a Trump se fosse intenzionato a riconoscere il risultato elettorale anche in caso di sconfitta: "Devo vedere. Non vi dirò di sì e non vi dirò di no. Non sono un buon perdente, non mi piace perdere".

Nel frattempo ha già sondato la possibilità di aggiungere il suo volto a quello dei quattro Presidenti sul Monte Rushmore.

Tiziano Conti


Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento