venerdì 4 settembre 2020

La mostra pittorica “Vizio di forma”

Al Museo “San Rocco” di Fusignano


Oggi, venerdì 4 settembre alle 18 a Fusignano al Museo civico “San Rocco”, in via Monti, 5, inaugura “Vizio di forma”, la mostra pittorica collettiva degli artisti Simone Brandi, Jacopo Casadei e Giovanni Lanzoni.


La mostra nasce dall’incontro e dalla condivisione progettuale dei tre artisti, i quali si sono conosciuti da studenti all’Accademia di Belle arti di Ravenna, corso di pittura, dove hanno avuto occasione di studiare e lavorare insieme.

Vizio di forma” riunisce in un unico luogo gli esiti artistici di tale incontro professionale e di amicizia, un viaggio che si dipana tra le innumerevoli immagini interiori, realistiche o racconti tratti dall’ambiente circostante e che conduce a un’indagine profonda sul metodo pittorico. Gli artisti infatti, pur traendo i loro materiali da differenti universi, utilizzando a volte la pura pittura, a volte il disegno, i tratti, le velature o il collage, sono accomunati da uno sguardo pittorico che li porta a ricercare immaginari e a traslarli in forme e combinazioni proprie dell’operare pittorico.

Brandi utilizza diversi elementi quali ritagli, stampe e materiali applicati in composizioni ricercate che tengono conto delle cromie, dei pieni e dei vuoti fino a creare opere come tentativi di dialogo tra realtà e rappresentazione, oggetto artistico e contesto, insieme ad una riflessione sul confine che li separa.

Le composizioni di Casadei mettono in relazione figure riconducibili al mondo reale con visioni interiori e prendono forma attraverso la pittura unita al segno, che diventa elemento imprescindibile per la loro lettura.

La ricerca di Lanzoni parte invece da un accumulo di immagini, un ascolto dei tanti echi e risonanze che si sprigionano dalle cose e che nelle cose sembrano imprigionati; una specie di tentativo artigianale di mettere ordine a questo archivio caotico e geologico di frammenti e pezzi sparsi di mondo.

La mostra, a ingresso gratuito, rimarrà allestita fino al 29 novembre e sarà visitabile nei seguenti orari: il 4, 5 e 7 settembre dalle 17 alle 23; il 6 e 8 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 23; il sabato dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

L’esposizione è organizzata dal Comune di Fusignano in concomitanza con le celebrazioni patronali dell’Otto settembre.

BIOGRAFIE

Simone Brandi nasce nel 1982 a Cesenatico. Formatosi al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e poi alla facoltà universitaria di Scienze dell’Educazione, lavora come educatore sociale e culturale a progetti artistici inclusivi per persone con disabilità.

Avvalendosi di pittura, ritagli di pvc, puntine da disegno e stampe fotografiche, orienta la propria ricerca artistica all’indagine delle possibilità di dialogo e interdipendenza esistenti tra immagine rappresentata, supporto utilizzato e contesto ambientale in cui l’opera è situata.


Jacopo Casadei (Cesena 1982) si diploma all’Accademia di Belle Arti di Ravenna nel 2008. All’attività pittorica affianca quella musicale (è membro dal 2006 della band cesenate “Sunday Morning” e fa parte del gruppo musicale/teatrale “Gelato Strong”).

La pittura di Casadei si muove nel confine tra la figurazione e l’astrazione. È un linguaggio in continuo sviluppo che vede nell‘errore di percorso l’espediente per il passo successivo. L’importanza del tratto pittorico è fondamentale: con il segno cromatico Casadei costruisce la propria “grammatica visiva” che diventa la struttura basilare delle sue opere.


Giovanni Lanzoni è nato a Fusignano nel 1979, dove vive e lavora. Compie gli studi artistici a Ravenna, l’Istituto d’Arte per il Mosaico poi l’Accademia di Belle Arti.

Affascinato da poster, oggetti di piccole dimensioni e cartoline dal gusto kitsch/pop, Lanzoni utilizza il collage e il disegno come prediletti metodi espressivi: accumuli, cassetti e archivi stratificati di fogli colorati e dipinti, giornali e riviste, manifesti e cartoline e poi matite, pastelli, pennarelli e colla sono i principali strumenti che danno forma ai suoi lavori, immagini che sempre manifestano l’aspetto ludico del processo creativo che li ispira.


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