Devono rimanere in servizio i medici che compiono i 70 anni se vogliono farlo

Affrontare con urgenza il problema della loro carenza da
pensionamento 

Il Gruppo Europa Verde ha
depositato una interrogazione
a risposta immediata per denunciare la preoccupante carenza di medici
di famiglia in Emilia-Romagna e per chiedere alla Giunta regionale di
intervenire, anche presso il Governo, per trovare soluzioni immediate e
concrete.

 

Il
medico di famiglia è la figura chiave intorno alla quale ruotano i
servizi del servizio sanitario nazionale ed è il primo interlocutore a
cui ricorrono i cittadini.

Attualmente
in Emilia-Romagna, nelle diverse Aziende USL, i medici di assistenza
primaria generale sono 2.901. I numerosi pensionamenti previsti nei
prossimi anni rischiano però
di creare seri problemi al sistema, come ha sottolineato in una recente
intervista il Direttore delle Cure primarie della provincia di Ravenna
Mauro Marabini. 

“La
pandemia ha evidenziato la strategicità della medicina del territorio
che ha nel medico di famiglia un fondamentale strumento di intervento.
Da qui la necessità di rafforzare
questo canale di assistenza sanitari – sottolinea Silvia Zamboni, Vice
Presidente dell’Assemblea legislativa e Capogruppo di Europa Verde. 

Con l’interrogazione chiedo alla Giunta se non
condivida la necessità di accelerare l’iter di formazione e di assunzione di
medici di assistenza primaria generale per prevenire le carenze previste a seguito dei pensionamenti, e
se non ritenga utile intervenire
presso il Governo per far modificare la norma che impedisce ai medici
disponibili a farlo di restare in attività oltre il limite dei 70 anni
d’età. 

Infine
– conclude la consigliera Zamboni – considerata la competenza delle
Regioni in  materia di sanità e la rilevanza della spese sanitaria
per i loro bilanci, in sede di Conferenza Stato-Regioni sarebbe
importante premere sul Governo nazionale perché richieda immediatamente
all’Unione Europea i fondi del Mes (un prestito da circa 36 miliardi di
euro, con un tasso di interesse vicino allo zero)
che, considerato il riacutizzarsi della pandemia Covid19, rappresentano
un’occasione imperdibile per fare fronte all’aumento della spesa
sanitaria e per modernizzare e rafforzare il sistema della sanità
pubblica italiana”.

Ultime Notizie

Rubriche