sabato 10 ottobre 2020

Metafo(to)re interiori e Tempo liquido

 Mostre fotografiche a Bagnacavallo


Terminata la Festa di San Michele, proseguono fino al 25 ottobre con aperture domenicali le mostre fotografiche Metafo(to)re interiori e Tempo liquido, presso la Chiesa del Suffragio di Bagnacavallo.




Metafo(to)re interiori, collettiva del Club Cinefotoamatori Bagnacavallese, propone le opere di sette autori facenti parte del club bagnacavallese: Paolo Brigadeci, Marina Cristallini, Angela Pasi, Elio Randi, Renato Ronconi, Guido Tani e Roberto Torricelli. Si tratta di stampe fotografiche in bianco e nero e qualche raro tocco di colore, in formato 50x75 centimetri.

«Molte sono le foto che facciamo – osservano gli organizzatori – vuoi per esprimere una visione particolare, vuoi per documentare, a volte anche semplicemente come foto ricordo di un luogo visitato. Talvolta la realtà che vediamo si collega con il nostro subconscio e ci mostra qualcosa di già visto o immaginato nella mente, nella psiche, in un sogno. In quel momento nasce una fotografia interiore; momento e foto particolari perché non rappresentano soltanto una realtà ma la nostra personale e intima visione di concetti che potremmo solo dichiarare ma che con una fotografia, sotto forma di metafora, possiamo anche rappresentare.»

Tempo liquido. Nel tunnel luminoso del coma, a cura di Angelamaria Golfarelli, propone invece immagini di grandi dimensioni a colori e in bianco e nero di Barbara Taglioni e Moreno Diana.

«In questa mostra si attraversa, non senza la dovuta cautela e sensibilità – spiega la curatrice – l’esperienza dolorosa del coma, che le grandi foto di Barbara Taglioni e Moreno Diana indagano simulando con sapienti immagini irreali la relazione subliminale che l’inconscio subisce osservando il fuori da sé. Entrambi i fotografi agiscono la visionaria elaborazione di un viaggio chimerico dove si sono mossi quei corpi e quelle menti che, per un lungo tempo assenti, non potevano far altro che produrre. Ricercando nella sospensione della vita l'immaginaria risoluzione di quel tempo liquido e inconsistente che è la fase sopita entro cui giace, pur con grande fatica, l’irrinunciabile desiderio di risveglio. Le figure umane si incanalano in lunghi corridoi di luce dove l’identità si spegne e lo sdoppiamento della realtà percorre, parallelo e silente, l’impercettibile sospiro.»

La mostre saranno visitabili per le restanti domeniche di ottobre dalle 10 alle 12.

Ingresso libero.

La Chiesa del Suffragio è in via Trento Trieste 1.

Informazioni:

ccfabagnacavallo@gmail.com per Metafo(to)re interiori

moren.dian@gmail.com per Tempo liquido


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