Ufficio di presidenza della Conferenza territoriale sociale e sanitaria

L’ultimo incontro

 Aggiornamento
sulla situazione covid 19, una nuova proposta per la Rete oncologica
romagnola, le prospettive per i primariati in Romagna. Questi i temi
trattati
 nell’incontro dell’Ufficio di presidenza della Conferenza territoriale
sociale e sanitaria (Ctss) presieduto dal sindaco di Ravenna Michele De
Pascale.

Sul
covid, anche rispondendo alle domande dei pubblici amministratori
presenti, il direttore generale Tiziano Carradori, il direttore
sanitario Mattia Altini, il direttore del dipartimento di Sanità
pubblica Raffaella Angelini e il direttore delle Attività socio
sanitarie Mirco Tamagnini, hanno illustrato la situazione attuale.


Per
quanto attiene agli ospedali, vi sono attualmente circa 500 ricoverati
per cui la situazione è al limite del livello rosso, superato il quale
si dovranno limitare prestazioni extracovid. Nelle terapie intensive
attualmente i ricoveri sono 46 a fronte dei cento posti circa
disponibili, sempre in ambito romagnolo.


Anche
per far fronte a questa situazione i servizi Igiene pubblica e
Sociosanitario stanno individuando spazi per accogliere pazienti fragili
e paucisintomatici, in modo da alleggerire la pressione sugli ospedali,
le cosiddette cra covid: in aggiunta a via Ovidio di Rimini e Galla
Placidia di Ravenna, sono stati attivati i 29 posti di Novafeltria, a
breve lo saranno presso altre strutture della provincia di Forlì-Cesena.
Rispetto alle cra, in tutta la Romagna sono attualmente 425 i pazienti
positivi che si stanno gestendo al loro interno, anche col sostengo di
63 operatori Ausl andati in sostegno alle strutture, le quali hanno
attualmente 268 dipendenti positivi. Anche l’Ausl ha problemi da questo
punto di vista, con oltre 400 operatori attualmente in quarantena (di
cui 190 positivi).


Sul
fronte del territorio, continua l’opera di tracciamento e i tempi di
refertazione stanno migliorando, grazie anche all’introduzione di
tamponi antigenici: di questi, un modello sarà utilizzato nei pronto
soccorso e altri reparti ospedalieri e presso le cra con lettura
direttamente sul posto, un altro modello soprattutto per le scuole, con
lettura effettuata invece con tecnologia dedicata a Pievesestina.


Il
direttore generale ha inoltre informato che l’Azienda sta acquisendo
quattro frigoriferi “ultracongelatori” (meno 80 gradi) in vista
dell’arrivo delle prime dosi del nuovo vaccino contro il covid, che
saranno collocati a Pievesestina (due) a servizio di Forlì e Cesena, a
Ravenna e a Rimini per i rispettivi territori. Rispetto alla
somministrazione si seguiranno ovviamente le linee guida nazionali e
regionali che al momento la prevedono per il personale sanitario.


Rete
oncologica romagnola. Il relativo piano triennale prevede che
l’attività di ricerca clinica e preclinica oltre a quella oncologica,
sia svolta da Irst-IRCCS per tutta la Romagna; le sperimentazione
clinica di fase 1 ad alto rischio verrà invece svolta prevalentemente
dalle strutture delle strutture ospedaliere dei vari territori, secondo
le loro storiche vocazioni: tumori solidi a Forlì, oncologia ed
ematologia con trapianto allogenico a Ravenna, neuroscienze a Cesena,
oncoematologia e radioterapia pediatrica a Rimini. Non essendo stato
messo all’ordine del giorno il documento, che ha ricevuto
l’apprezzamento unanime dell’Ufficio di presidenza, sarà ora oggetto di
confronto e di un incontro con le organizzazioni sindacali.


Sul
fronte primari il direttore generale ha ribadito l’importanza di dare
stabile guida alle unità operative distribuite sul territorio, anche in
considerazione della forte capillarità di presenza di stabilimenti
ospedalieri distrettuali in tutta la Romagna. Sulla base di questi
presupposti la direzione sta lavorando per potenziare le strutture
complesse degli ospedali distrettuali e alcune specialità risultate
fondamentali durante la crisi pandemica.


Gli
interventi e le proposte dell’Ausl sono stati tutti molto apprezzati e
condivisi da tutti i sindaci. Il presidente De Pascale in particolare ha
evidenziato che la proposta sui primari “da dignità e riporta armonia
tra i vari territori”. E più in generale “su questi tre aspetti molto
importanti, la situazione covid, la rete oncologica, la guida delle
strutture complesse, abbiamo visto importanti passi avanti da parte
della nuova Direzione Ausl, in una senso che sta trovando l’approvazione
dei sindaci e delle Istituzioni, che di conseguenza sono disponibili a
supportare l’Azienda per quanto di competenza e per le proprie
possibilità, per il benessere delle nostre comunità”. Quanto alla
vaccinazione per il covid, “come enti locali metteremo a disposizione
spazi e sostegno quando si arriverà alla somministrazione”.

La Segreteria della CTSS della Romagna

Sede di Cesena – P.zza L. Sciascia 111, int. 2 – 47522 Cesena
tel. 0547.394406 – 0547.352217 – fax 0547.29593

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