giovedì 31 dicembre 2020

Curiosando fra i file di uno storico

 

Una registrazione di morte avvenuta, insolita nella descrizione usuale degli atti parrocchiali


Sia noto e manifesto come l’Angello (Angelo) alias Battista della Vedova morse (morì) d’una imbriagadura (ubriacatura) molto gaiarda e questo fu in casa de Iacomo Vincenzo Rauccino in Lugo et fu attrovato morto in una sua camera alli 3 di gennaio del 1557 et fece per boccha tanto vino che mai non ha potuto cavar via il fettor a tal che Angello in questa fiata non era inebriato della facija di chiaro ( questa volta non si era lavato la faccia con l’acqua) ma ben di vino puzzolento e fu sepolto a San Giacomo in Lugo con gran murmuratione

Adeo quoad Angelus corius reliquit vinu dulce Laurentii Lombardinj dispensatoris vini dulcis sed deus liberet omnes nos a morte subitanea Amen 1557 (finchè l’Angelo lascia la pelle per il vino dolce di Lorenzo Lombardini, mescitore di vin dolce, ma Dio liberi noi tutti da una morte improvvisa. Cosi sia)

Grazie allo storico locale prof. Gian Paolo Ricci Maccarini che dall'archivio parrocchiale di Villa san Martino ha ricavato e ricava informazioni utili a delineare un quadro del passato della Bassa Romagna e ci fa compagnia in questo Capodanno sobrio e pensieroso, invitandoci indirettamente a moderare i brindisi. Non c'è problema, crediamo...

 


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