martedì 15 dicembre 2020

La poesia del martedì

 Un Natale normale

Sarebbe bello un Natale normale,

come quando ero bambina

e scrivevo la letterina

coi brillantini colorati

da mettere sotto i piatti.

Quando si facevano i cappelletti

e si stava insieme in cucina

ognuno col suo ruolo assegnato

dal più semplice al più complicato

ma poi il risultato era sempre garantito

perchè non mancava l'appetito.

Allora bastava poco per sentirci felici:

un abete con arance e caramelle

qualche favola attorno a un camino

e le luci delle candele che illuminavano le stelle

disegnate su cieli di cartapesta.

Il mondo non era così avvelenato

o forse l'ho solo sognato

mentre la mia anima è fuggita via

per scrivere una poesia.

Velia Ferrioli

 


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