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venerdì 18 dicembre 2020

Strumentazioni donate alla Casa della Carità

 Da un'eredità, tramite la Fondazione Cassa Monte Lugo



Alcuni mesi addietro la Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo ha ricevuto, in forma di legato, una disponibilità del defunto concittadino Ferruccio Zannoni, da destinare ad interventi per progetti di sostegno ai più bisognosi. Con tale disposizione testamentaria Zannoni intendeva anche onorare la memoria della sua consorte Elena Gordini, ad egli stesso premorta, che aveva trascorso tutta la vita lavorativa come impiegata presso la Cassa di Risparmio di Lugo.

La Fondazione ha deciso di frazionare la disponibilità ottenuta tramite il legato in più parti, di cui la prima ha visto come beneficiaria la “Casa della Carità Beata Vergine del Mulino” di Lugo. La scorsa settimana è avvenuta la formale consegna di alcuni presidi, acquistati con i fondi erogati, che la Casa utilizzerà per rendere sempre più efficace il lavoro e le prestazioni del personale a beneficio delle persone che sono lì ospitate ed assistite: si tratta di una barella e di una sedia da utilizzare appositamente per fare la doccia a pazienti immobilizzati ed un sollevatore che costituisce un ausilio fondamentale per lo spostamento, durante le operazioni di igiene personale, di ospiti impossibilitati a muoversi. 

Nella breve cerimonia, limitata alle presenze essenziali, il Presidente della Fondazione, Raffaele Clò, ha ricordato al Direttore della “Casa” don Gabriele Bordini ed alla Responsabile delle attività assistenziali, Valeria Cortesi (assieme nella foto, al momento della consegna), che la Fondazione ha inteso interpretare la volontà dei coniugi Zannoni, intervenendo prioritariamente, nell’ambito della libertà di scelta che le è stata lasciata al riguardo, a favore di un’opera di carità presente nella nostra città da diversi decenni ed il cui intervento è sempre stato apprezzato non solo da ospiti e familiari, ma da tutta la cittadinanza. 

I presidi che sono stati donati alla “Casa” sono ormai indispensabili per recare maggior sollievo agli ospiti degenti e per la tranquillità di poter operare in condizioni di sicurezza.

Il Direttore della “Casa della Carità”, don Gabriele Bordini, ha ringraziato la Fondazione, nella persona del suo Presidente, ed ha rimarcato come ogni sussidio, già di per sé utile in tutte le circostanze, sia divenuto ancor più indispensabile in questi momenti tanto difficili e per i quali sono necessarie attenzioni assai più particolari in ragione dell’epidemia da COVID-19; infine, ha assicurato il ricordo di Ferruccio Zannoni ed Elena Gordini nelle celebrazioni di suffragio per i benefattori.


 



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