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giovedì 25 marzo 2021

Anno Dantesco, un anno dopo....

 

Dante e l’Acquacheta



FAT NAVIGADOR!


E Nostar lè ou cl à viazệ, sempar in zir,

in di post coma quest chi chẽva e rispir.

I vinzeiq d mệrz, Dantedì,la su giurnệda,

par colpa de Covid la zeit in cà l’era srệda.

Parò in te computer e int la televisiou,

che dè che là is a regalè un pồ d’istruziou.

Fra quel di set e quel di ot zirc, ins l’urẽl,

a sta rogia Dante us è cavèa e capẽl.

Bsogna dì grazie a Varzeli, e su navigator,

che la giografeia u la sa, ste brẽav dutor.

Ades tot i sa che Flegetonte, e fiou infernẽl,

us bota zo tot tunend cun n’armor bestiẽl.

E in quel di seg di su lavur e fa propi un paragou,

San Benedetto in Alpe, la caschệda de Moutou.

L’acqua la va direta a e mer, e dis l’Alighieri,

“ rimbomba”, pu vers Furlè, la ie’ piasuda in seri.

Par fồrza c la fa dl’armor, la cala zò tota insei,

in na “scesa”, invezi d andèa a bas in mel canalei.

Grazie, suo maestro e suo autore, grazie guida,

te purtèa a San Bandet chi la via l’avèva smarida

E adẽs gamb in spala, a la cascheda a inzurlìs,

par scanzlè che silezi clà rimbumbèa di mis.






CHE NAVIGATORE!!!

Il Nostro è uno che ha viaggiato, sempre in giro, /in luoghi come questi che tolgono il respiro./ Il 25 marzo, Il Dantedì, la sua giornata celebrativa, /per colpa del Covid 19 la gente era chiusa in casa./ Però on line sul pc e in televisione quel giorno là/ ci è stato donato un po’ di istruzione.// Fra il settimo e l’ottavo cerchio, sull’orlo Dante ha reso omaggio all’Acquacheta/. Bisogna ringraziare Virgilio, il suo navigatore, /che sa bene la geografia, bravo dottore. /Adesso tutti sanno che Flegetonte, il fiume infernale, si getta giù tuonando con un rumore bestiale. /E nel sedicesimo dei suoi canti/ fa proprio una similitudine, San Benedetto de l’Alpe, la cascata del Montone. /L’acqua va diretta al mare, dice l’Alighieri,/ rimbomba, poi verso Forlì, gli è piaciuta sul serio. /Per forza che fa del rumore, scende giù tutta insieme,/ in una “scesa”, anziche’ calare giù in mille canalini./ Grazie, suo maestro e suo autore, grazie guida,/ hai portato a San Benedetto colui che la via aveva smarrito./ E ora gambe in spalla, alla cascata a stordirsi col rumore,/ per cancellare quel silenzio che ha rimbombato per mesi.

Lucia Baldini



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