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giovedì 27 maggio 2021

Grazie a Giacomo Casadio, a Luca Nostri, e soprattutto a Paolo Guerra

 Ancora pochi giorni per visitare la mostra alle Pescherie della Rocca (oggi e domani 16-18, sabato e domenica 10-12, 16-18)


E' dedicata alle case chiuse di via Tellarini e di vicolo Rocca, esistenti a Lugo fino al 1958, prima della chiusura imposta dalla legge Merlin.


Ho avuto la fortuna di incontrare uno dei curatori, il prof. Giacomo Casadio, che mi ha letto alcune righe de "La Vedetta" del 1958, dove si parla di vicolo Rocca: "...la strada più sciagurata, malfamata e più ricercata della città...", poco illuminata, (esiste una formale richiesta, repubblicana, di reintrodurre un'illuminazione adeguata).

Un documento del 5 giugno 1944 precisa che venivano date a ciascuna delle ragazze 6 saponette al mese, di marca Lisoform, a 2 lire e 80 l'una e 70 profilattici a testa. Il medico riceveva 22.000 lire l'anno per le cure igienico-sanitarie


 

Interessante anche l'ordine al municipio di Lugo da parte della Prefettura di Ravenna, in data 4 luglio '48, in cui viene comunicata la sospensione del rilascio del permesso di aprire nuovi locali: due erano e due devono rimanere.

Più o meno prosperose, più o meno vestite, queste donne sono semplici, spontanee, non ammiccanti o maliziose come ci saremmo aspettati, sono, come scrivono i curatori parafrasando Gilbert King, "capsule temporali di umanità"
 .


Il loro fotografo, Paolo Guerra, era nato nel 1913, e si era avvicinato quasi per caso all'arte della fotografia, allargando sempre più il proprio raggio d'azione e facendone un mestiere, con laboratorio e negozio in piazza Mazzini. Trent'anni dopo la sua morte, Giacomo Casadio, nel 2010 ha scoperto il suo archivio, 50mila negativi, la testimonianza di un paese e di un autore allo stesso tempo. E di quest'ultimo Luca Nostri ha individuato 400 immagini, scattate fra il 1946 e il 1955, aventi per soggetto le case di tolleranza di vicolo Rocca e via Tellarini, un unicum nella storia della fotografia italiana.

L'esposizione coincide con l'uscita del libro "Vicolo Rocca e altri luoghi" (collana Lugo Land, edizioni del Bradipo, Lugo) con 50 foto e un testo critico della professoressa Marina Spunta, docente di Italianistica presso l'Università di Leicester.

La mostra, patrocinata dall'Amministrazione Comunale e organizzata dall'associazione Lugo Land - Fotografia e territorio, continua l'opera di valorizzazione dell'archivio del fotografo Guerra, iniziata nel 2019.

Lucia  Baldini
 


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