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lunedì 3 maggio 2021

Pontoni Roberto primo classificato al concorso nazionale Convivium in honorem








Coma lóp int la nòt



Lénti, int e’ silénzi a l s muvēva,

coma fantêṡma tra casèt e cartô’,

ómbar ch’ a l s abasēva, a l s spustēva,

a l fudghēva déntr’ e’ fiê sénza sô’. 







Arfiùt ’d ’na sucietê ch’ l’a j nascundēva,

ch’ j avēva dlèt che scur a l’umiliaziô’

d’aṡlunghê’ la mân vērs la żént ch’ pasēva,

cun la tësta basa, mot, fìrm a un cantô’.



In tènt i dgēva ch’ j hēra animēl,

lóp avnù da e’ bòs-c par cavê’s la fâm

che a brénc i żirēva pr’ a l strê sénza ’nciô’.





Óman e don, s-cén nascóst drì da un vēl, 

 chi mitēva la dignitè e al brâm


int ’na cròsta ’d pân in fónd a un bidô’.

Complimenti a Roberto Pontoni, una lettura

toccante e coinvolgente, mai banale, profonda.

 
Lughese, non nuovo a premi e riconoscimenti di prestigio,

ha affrontato una tematica feroce rivestendola di poesia.

Secondo classificato Alfonso Nadiani di Cassanigo




Come lupi nella notte

Lente, si muovevano nel silenzio
come fantasmi fra cassette e cartoni
ombre che si abbassavano, si scostavano,
frugavano fra i miasmi senza rumore.

Rifiuti di una società che li nascondeva
che avevano scelto quellìoscurità all'umiliazione
di tendere la mano verso la gente che passava
a testa bassa, muti, fermi ad un angolo.

Tanti dicevano che erano animali,
lupi venuti dal bosco per sfamarsi
che a branchi giravano per le strade deserte.

Uomini e donne,esseri umani nascosti dietro un velo,
che ponevano la dignità e i desideri
in una crosta di pane in fondo a un bidone.




Carlo Dall'Aglio, l'organizzatore del concorso Convivium in Honorem, già lo scorso anno aveva intuito che nonostante la pandemia la poesia doveva andare avanti, anzi poteva essere un potente aiuto per guardare in viso una nuova realtà fatta di incertezza e di paura. Forte del consenso legato alla terza edizione ha rinnovato l'invito a travestire di poesia una realtà ancora difficile e la risposta, qualitativamente e quantitativamente notevole, è arrivata da varie regioni d'Italia. La premiazione, molto ben condotta, ha visto alternarsi momenti di musica bellissima e letture, in un'armonia senza tempo, in cui, come nella lirica di Pontoni, le riflessioni si facevano coinvolgenti e profonde, mai banali. La registrazione della diretta del 30 aprile è disponibile sulla pagina Fb Convivium in honorem e sul canale Youtube Carlone Magno Productions























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