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giovedì 24 giugno 2021

ERRATA CORRIGE

 Doverose le scuse e la correzione di Guido Neri


L'unico testimone del fatto di sangue aveva 5 anni e lui lo chiamava Gino e quindi l'errore è proprio mio.

Il ragazzino falciato da una mitragliata delle SS si chiamava Giovanni e non Luigi.
Grazie a Paolo Gagliardi che mi ha mandato la foto della lapide e a Giovanni Baldini che mi ha prodotto il certificato di morte.
Errare è umano, correggersi doveroso!
Guido Neri



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