Wabbuo, e va benèssum!

In poco più di un mese boom di adesioni a una start up che abbraccia tutto lo stivale

Wabbuo, va tutto bene, è una novità nata a Lugo che ha già suscitato un notevole interesse in tutta la penisola: una start up a vocazione sociale, con ricadute significative sul territorio a livello umano ed economico e sulle istituzioni.

Il Ceo e Fondatore prof. Luigi de Simone ci spiega ciò che ha realizzato con Luca Morozzi e Donato Cremonesi, mettendo a punto una community digitale che definisce “sana e nutrita”, in grado di offrire con pochi clic beni e servizi con la stessa rapidità con cui si fanno oggi gli acquisti on line. Sono già più di mille le persone che in un territorio circoscritto come la Romagna accedono a una piazza virtuale dove si compra, si vende, si consuma, ci si incontra. E’ un po’ un “rivitalizzare gli spazi reali, traendo profitto in un’ottica di mercato libero e competitivo, in cui ognuno può avviare o potenziare la propria attività, offrire o cercare un servizio, un lavoro”

Infatti gli unici a valutare Wabbuo saranno gli stessi utenti che quindi attiveranno una meritocrazia diretta. Tutti avranno pari opportunità di esprimere le proprie capacità, ogni iscritto sarà controllato e controllore, potrà esprimere le proprie competenze professionali, arrotondare le entrate e accedere alla parcellizzazione di un lavoro.

Fino a dicembre sarà in fase di sperimentazione la versione Alfa, la testeranno i tecnici e gli addetti ai lavori per evidenziare le eventuali falle del sistema, apportare migliorie, perfezionare ogni singolo aspetto prima del lancio della versione Beta. La data di partenza della app ufficiale è prevista per fine estate 2023.

Afferma Donato Cremonesi, CMO e Fondatore, che Wabbuo non è solo “una community, è un nuovo modo di vedere il mondo, è interpretare il futuro”. Concorda Tommaso Pischiutta, CTO e Fondatore, un esperto che lega in maniera scrupolosa le intuizioni dei creatori e degli sviluppatori. Gianluigi Tasselli, consulente strategico e Fondatore, sostiene che ” è lo strumento che permette a chiunque di far conoscere le proprie passioni, le proprie competenze e valorizzare le proprie skills”

Nel mondo attuale manca un social di riferimento e un motore di ricerca per tutti gli attori della realtà lavorativa. Wabbuo dà risposte complete, in quanto è al tempo stesso social network, social commerce e motore di ricerca, con un occhio di riguardo al benessere psicofisico di ogni utente.

Ma come ci si muove all’interno di questa start up? Col Token, un gettone di proprietà della piattaforma, una moneta virtuale che permette l’incontro e lo scambio di nuove forze lavoro, un incentivo per incoraggiare la permanenza e l’accesso degli utenti, con un valore ancorato a un valore reale sulla realtà attuale: il costo di un caffè. Quindi niente attacchi speculativi, ma fedeltà al mercato: si chiama Nova e si utilizza come Cashback per la spesa, e prevede l’emissione di offerte, premi per chi invita nuovi utenti, possibilità di lasciare una mancia, una specie di caffè sospeso, forse? Probabile. Teniamoli d’occhio questi ragazzi, stanno preparando un tour di conferenze sul territorio nazionale per presentare le loro idee 4.0

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