La polizia locale traccia il bilancio del 2022: «Incidenti mortali più che raddoppiati rispetto al 2021»

Come da tradizione, in occasione della ricorrenza del patrono San Sebastiano, la polizia locale della Bassa Romagna traccia il bilancio delle attività svolte nel 2022.
Nel 2022 i controlli messi in campo dal comando dell’Unione hanno interessato 34.015 persone (equivalenti a oltre un abitante su quattro della Bassa Romagna), mentre i mezzi controllati sono stati 28.111, quasi 10mila in più rispetto al 2021 (anno che ha risentito delle restrizioni dovute alla pandemia). Le persone denunciate all’autorità giudiziaria per reati commessi sono state 173 (in calo rispetto alle 237 del 2020 e le 223 del 2021), 9 i sequestri penali e 2 gli arresti (rispettivamente 12 e 3 nel 2021).
Anno fortemente negativo sul fronte della sicurezza stradale: gli incidenti stradali rilevati sono stati 461, purtroppo 8 con esiti mortali, dato più che raddoppiato rispetto al 2021, che contò 3 vittime. In crescita anche il numero delle patenti ritirate e dei veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo, rispettivamente 95 e 491, numeri in aumento rispetto all’anno precedente, quando furono 64 le patenti ritirate e 382 i veicoli sequestrati.
Sono invece 48.726 le sanzioni comminate. Sono stati accertati 57 casi di guida in stato di ebbrezza (esattamente come nel 2021) e 2 sotto l’effetto di stupefacenti (5 nel 2021).
«Il dato più importante che emerge da questi dati è che viviamo in un territorio che anno dopo anno sta facendo della sicurezza un baluardo – ha dichiarato il sindaco Daniele Bassi, referente per la Sicurezza dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. In coerenza con l’impegno da sempre profuso per rendere il nostro territorio ostile a chi delinque, e con i conseguenti sforzi messi in campo sono ripagati dal calo di eventi criminosi per il terzo anno consecutivo, pur nonostante la fine delle restrizioni e la ripresa completa delle attività. La stessa ripresa ha purtroppo inciso negativamente sugli incidenti stradali, come era d’altronde inevitabile visti i mesi del 2021 in cui la circolazione era praticamente azzerata».


Courtesy of Il Nuovo Diario Messaggero

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