Lorenzo Vrenna ordinato diacono permanente: «Il mio sì per servire il prossimo»

il 26 dicembre scorso Lorenzo Vrenna ha pronunciato il suo sì davanti al vescovo ed è stato ordinato diacono permanente. 42 anni, trasferitosi da dieci dalla Calabria a Massa Lombarda, Lorenzo nella vita commercia servizi di welfare per le aziende. Un lavoro che lo porta a girare molto, motivo per il quale non sempre è stato facile conciliare il cammino al diaconato che aveva intrapreso. «La parte professionale occupa uno spazio importante della mia vita – afferma- Ma anche in quell’ambito sono chiamato a testimoniare la mia fede».

La vita di un diacono, per la tipologia di servizio che gli viene richiesto, non è pensabile senza l’appoggio della famiglia.
È molto importante che moglie e figli siano coinvolti nel cammino di fede. Io non posso che ringraziare, ho sempre ricevuto pieno appoggio e grande disponibilità delle persone intorno a me.

Occorre anche tanto studio.
Ricordo che dieci anni fa don Natale (Tomba, ndr) mi aveva avvertito. Quando vivevo in Calabria, terminate le superiori ero andato subito a lavorare, c’era bisogno di portare qualche soldo a casa. Non avendo frequentato l’università erano dunque 14 anni che non aprivo più un libro. Rimettermi a studiare non è stato affatto facile. L’altro aspetto da non sottovalutare sono state le lezioni: l’Istituto di Scienze Religiose Sant’Apollinare è a Forlì, 50 chilometri da Massa Lombarda per tre volte alla settimana, dalle 18 alle 23.

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Courtesy of Il Nuovo Diario Messaggero

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