Mettere il cuore in quel che si fa, perché il cuore esige un orizzonte più grande. È questo il titolo dell’incontro che si terrà a Lugo nel salone della chiesa della Collegiata sabato 21 gennaio alle 20.
Durante la serata, che inizierà con una cena conviviale, si parlerà della carismatica figura di san Giuseppe Moscati e delle ultime frontiere della ricerca medica. Saranno presenti e interverranno nel dialogo Paolo Gulisano, medico e docente di storia della medicina, che presenterà il suo libro su san Giuseppe Moscati; e Gian Luca Pirazzoli, dirigente e medico dell’ospedale Maggiore di Bologna, che illustrerà alcune delle sue ultime ricerche.
San Giuseppe Moscati, nato il 25 luglio 1890, fu uno dei medici più conosciuti della Napoli d’inizio Novecento. Da medico salvò moltissimi malati anche durante l’eruzione del Vesuvio del 1906 e in occasione dell’epidemia di colera del 1911. Per la sua capacità di coniugare scienza e fede, è riconosciuto come santo dalla Chiesa cattolica a partire dal 1987.