Il Museo Mascagni di Bagnara va online e restaura il suo fondo fotografico

Il Museo Mascagni di Bagnara è sempre più al passo coi tempi. Lo spazio espositivo nato nel 1974 a seguito del lascito testamentario di Anna Lolli, confidente e musa ispiratrice del Mascagni, che volle lasciare al paese natale i preziosi ricordi raccolti durante tutta la vita si è dotato di un nuovo sito (http://www.museomascagni.it/) per dare informazioni alle persone che sempre più numerose raggiungono Bagnara per visitare il museo dedicato al compositore toscano e le collezioni dell’attiguo Museo Storico parrocchiale di arte sacra.
Il Museo Mascagni, all’interno dei locali della parrocchia, ospita il più corposo e importante carteggio del grande compositore livornese, dedicato alla musa Anna Lolli, oltre a moltissimo materiale fotografico, spartiti e oggetti a lui appartenuti.
Al piano sottostante della parrocchia si trova inoltre il Museo Storico di arte sacra, aperto nel 1965 da mons. Mongardi e ricco di oggetti di arredo sacro e manufatti artistici preziosi.
Sono inoltre terminati i lavori di restauro di una parte del pregevole fondo fotografico che complessivamente conta più di 200 immagini, la maggior parte delle quali raffiguranti il compositore, quasi tutte con dedica ad Anna, ma molte altre di cantanti e spettacoli dell’epoca.
Entrambi gli interventi, sia il restauro che il nuovo sito, sono stati resi possibili dalla stretta collaborazione che la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ha voluto garantire al progetto nell’ambito delle sue iniziative di valorizzazione e promozione delle emergenze culturali del territorio imolese. Conclusasi questa fase ora l’attenzione si sposta sul carteggio vero e proprio: quasi cinquemila lettere scritte ad Anna Lolli dal 1910 al 1944 ancora perfettamente conservate ma che attendono di essere digitalizzate e ricollocate secondo i moderni sistemi di conservazione.


Courtesy of Il Nuovo Diario Messaggero

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