Voltana, scrive una poesia a papa Francesco e il pontefice le risponde

una bella sorpresa per la signora Vanda Cucconi, lughese ospite del centro anziani Silvagni di Voltana. Dopo una vita da maestra nelle scuole elementari, la signora Cucconi ha continuato a scrivere poesie anche quando è stata ospitata nella struttura per anziani gestita dall’Asp della Bassa Romagna.
Alcune di queste sono state inviate nell’ottobre scorso a papa Francesco, tra cui la poesia Angelo custode, dedicata in particolare alla preghiera L’Angelo di Dio, nella quale si augura che gli angeli del cielo portino in tutto il mondo un messaggio di pace, tolleranza e amore. E, nei giorni scorsi la sorpresa: papa Francesco le ha risposto e la lettera che riporta il pensiero del pontefice, firmata da monsignor Roberto Campisi della Segreteria di Stato della Santa Sede, è stata letta e consegnata alla signora Cucconi dal vescovo di Imola Giovanni Mosciatti al termine di una messa che è stata celebrata nel pomeriggio di sabato 25 febbraio presso il centro anziani di Voltana.
La signora Cucconi ha dapprima letto la sua poesia poi ha ricevuto – emozionata e commossa – la busta con la lettera e un omaggio del papa.
«Papa Francesco – si legge nella lettera della Santa Sede – grato per il premuroso gesto e per i sentimenti filiali che l’hanno suggerito, assicura un ricordo orante e, mentre desidera raggiungerLa con una paterna parola, incoraggia a proseguire nella sua passione letteraria, trovando ispirazione nella presenza costante del Signore. Nell’esortare a confidare ogni giorno nell’aiuto di Dio, ai Cui occhi è preziosa la preghiera degli anziani, Sua Santità imparte la Benedizione Apostolica, unita all’accluso dono da Lui benedetto, estendendola volentieri alle persone vicine, con particolare pensiero per gli Ospiti e i Collaboratori di codesta Residenza».
Alla cerimonia erano presenti Monica Tagliavini, direttore dell’Asp dei Comuni della Bassa Romagna, Nadia Samorini, coordinatrice della struttura di Voltana, gli anziani, il personale, i volontari e i familiari di Vanda Cucconi e di altri ospiti.

La poesia scritta dalla signora Cucconi
Angelo di Dio che sei il mio custode: illumina, custodisci, reggi, governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Così sia.
L’Angelo di Dio è una preghiera bellissima,
è il sorriso della nostra anima,
fa felici i nostri cuori.
Ognuno di noi ha il suo Angelo custode,
ognuno di noi lo ama e lo rispetta.
È bello pregare l’Angelo di Dio,
è una preghiera di Fede profonda,
aiuta alla meditazione, aiuta a vivere con serenità,
custodisce i nostri sentimenti più vivi e più cari.
Anche i bambini pregano l’Angelo custode
con tutto il fervore della loro innocenza.
Non bisogna stancarsi mai di pregare.
Il Signore è vicino a noi con la sua misericordia,
con la sua Bontà infinita.
Possano gli Angeli del cielo scendere sulla terra
e portare in tutto il mondo un messaggio
di Pace, di tolleranza, d’amore.


Courtesy of Il Nuovo Diario Messaggero

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