Cotignola e la Segavecchia, una tradizione arrivata all’edizione numero 572

A Cotignola è tempo di Segavecchia, la tradizionale festa di metà Quaresima che quest’anno raggiunge la 572esima edizione e si terrà dal 16 al 19 marzo.
L’origine della Segavecchia ha connotazioni antichissime nella cultura popolare e nel folklore. Clou della festa ovviamente è il rogo del fantoccio-strega armata di bacchetta magica e di fuso, in un atto propiziatorio che da sempre vuole elargire benevolenza ai paesani e ai forestieri.
L’evento si apre oggi, giovedì 16, con l’arrivo in piazza Vittorio Emanuele II della Segavecchia accompagnata dai bambini delle scuole primarie di Cotignola e Barbiano; seguirà alle 15 il rogo della “vecchina” a cura della scuola dell’infanzia Il Cantastorie, alle 18.30 Il rapimento del Principe Carlo con protagonista Fagiolino Fanfan e le classiche maschere della commedia dell’arte, a cura di teatro del Drago di Ravenna.
Venerdì 17 alle 18.30 a palazzo Sforza inaugura Affascinante, una mostra collettiva di indagine e valorizzazione riguardo l’utilizzo della cartapesta nell’arte contemporanea, a cura di Gioele Melandri e Luigi Antonio Presicce. La mostra sarà visitabile venerdì dalle 16.30 alle 22, sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 22, domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. Alle 20.30 in piazza la band Geisha in concerto. Sabato 18 alle 17 in municipio c’è la presentazione del volume Quando l’evento si fa storia, cent’anni di numeri unici e periodici cotignolesi (1920-2020), ricerca storica a cura di Giordano Dalmonte, con il patrocinio del Comune di Cotignola e il contributo di Pro Loco, Comune di Cotignola e Primola. Alle 20.30 in piazza I musicanti di San Crispino in concerto.
Il giorno clou dell’evento sarà domenica 19: alle 11 dal piazzale della Pace parte il corteo storico verso la collegiata di Santo Stefano, per la partecipazione alla santa messa. Alle 15.30 in piazza è in programma il Corso mascherato della Vecchia con gruppi a piedi, accompagnati dalla Banda città di Sarsina, passeggiata storica con figuranti, musici e sbandieratori della contrada del Ghetto di Lugo. Alle 17 premiazione dei gruppi a piedi, mentre alle 17.30 è previsto il lancio della bambolina, la lettura della sentenza e il tanto atteso rogo della “vecchia”.
Tutte le sere dalle 19 stand gastronomico in piazza Mazzini (domenica anche a pranzo e la sera dalle 18). Anche quest’anno la rete di imprese Cotignola Invita sotto la Torre d’Acuto (via Farini) propone tutte le sere musica, drink e stuzzicherie sotto le stelle. La 572esima edizione della Segavecchia è organizzata dalla Pro Loco di Cotignola con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cotignola e la collaborazione di Cotignola Invita. Info: prolococot@tiscali.it; www.comune.cotignola.ra.it.


Courtesy of Il Nuovo Diario Messaggero

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