Vittoria Bussi e il record dell’ora femminile

C’è una ragazza italiana di 36 anni, Vittoria Bussi, romana, che vive a Torino, laureata in matematica.

A 25 anni dopo una carriera da ricercatrice sceglie le due ruote, con una passione per le cronometro, dove è fondamentale studiare traiettorie, velocità, resistenza al vento, misurazione dello sforzo e aspetto aerodinamico.

Il 13 settembre 2018 Vittoria (un destino già nel nome) divenne la donna più veloce del mondo e conquista il record dell’ora su pista: nel velodromo di Aguascalientes, nel cuore del Messico a quasi 1.900 metri di quota, pedalò per 48,007 km in un’ora, prima donna a superare il muro dei 48 chilometri.

Per questo successo nel 2019 venne insignita del Collare d’oro al merito sportivo del CONI.

Faranno meglio di lei nel 2021 prima l’inglese Joss Lowden (400 metri in più) poi nel 2022 l’olandese Ellen van Dijk che porta il record a 49,254 km.

Vittoria ha in testa il superamento del muro dei 50 km, qualcosa di enorme e di importante per le donne. “Il record non vuol essere solo una prestazione sportiva ma un modo di donare al ciclismo nuove possibilità, io non ho uno staff, devo fare tutto, la gente si identifica con me, è la sfida quotidiana di ognuno di noi, c’è un problema da risolvere, ti rimbocchi le maniche, ti metti all’opera, ti documenti, studi e risolvi. Ho imparato a farlo con i problemi meccanici, vorrei essere una fonte d’ispirazione. Perché noi atleti siamo portatori di valori”, ha dichiarato.

Vittoria pianifica l’impresa on-line: la trasferta in Messico dura una quarantina di giorni, c’è da trovare la casa e il resto. Così lancia un crowdfunding, con il progetto Road2Record, che le consente di raccogliere i 12 mila euro necessari per organizzare allenamenti, viaggi, velodromo. Lo sport ti insegna a competere, ma la vita fa molto di più: ti mostra come metterti in gioco, per te stessa e i tuoi valori.

Il 13 ottobre scorso Vittoria ce l’ha fatta. 50,267 chilometri: sempre nel velodromo di Aguascalientes, si è ripresa il record dell’ora di ciclismo diventando la prima donna della storia a pedalare con una media superiore ai 50 chilometri orari.

Cinquanta anni dopo ha battuto il grande campione belga Eddy Merkx (49,432 km nel 1972).

Una storia di coraggio e impegno, che ci insegna ad avere obiettivi nella vita e ad inseguirli con tenacia e passione.

Tiziano Conti

 

Foto dal profilo Linkedin di Vittoria Bussi

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