Bagnara, l’immagine della Madonna del Pubblico Voto torna ai prati di Sant’Andrea

La rinascita di un’area passa anche dal rinnovamento delle sue tradizioni. Il legame tra Bagnara e la Madonna del Pubblico Voto è cosa antica ma ancora sentita nel paese romagnolo. Bagnara non ha dimenticato il voto fatto nel periodo in cui imperversava la peste: se il paese fosse stato risparmiato dalla malattia si sarebbe organizzata una festa in onore della Madonna.
Così accadde, e nel 1631 venne fatto il voto pubblico, sottoscritto dai capifamiglia dell’epoca e inserito poi nel registro delle delibere, ancora custodito in comune.

Un legame che verrà ricordato lunedì 27 novembre quando l’immagine della Madonna del Pubblico Voto, ceramica che riproduce la statua custodita nella chiesa arcipretale, sarà riposizionata nella sua edicola presente nell’area dei prati di Sant’Andrea, dove era situato il primo nucleo abitativo dell’antica Bagnara di Romagna.
Un’area che recentemente è stata oggetto di un importante intervento di rivalorizzazione e recupero del sito, che coniuga un valore storico (da ricollegare al ritrovamento dei resti del villaggio medievale di Bagnara, abbandonato nel XIII secolo) e naturale.
L’immagine verrà ricollocata nell’edicola durante una cerimonia a cui prenderanno parte l’arciprete don Pier Paolo Martignani, il sindaco Mattia Galli, l’archeologo Maurizio Molinari, la ceramista Eleonora Dalmonte, la preside dell’IC Francesco d’Este Giovanna Castaldi e gli alunni delle scuole elementari e medie di Bagnara.
La cerimonia prenderà il via alle 10.30 nell’area archeologica dei prati di Sant’Andrea, situata all’incrocio tra via Lunga e via Fossette.


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