Novecento musicale santagatese: in un libro 77 biografie di “artisti” di Sant’Agata sul Santerno

Sant’Agata sul Santerno finora era conosciuta soprattutto per le sue passate attività artigianali (intrecciatrici di paglia per ricavarne cappelline e sporte per la spesa, pozzarini), ora potrà esibire con orgoglio anche le figure di compositori, che l’hanno resa bella e apprezzata nel tempo. È questo uno degli obiettivi del libro Novecento musicale santagatese. 77 biografie di “artisti” di Sant’Agata sul Santerno, che verrà presentato la sera di martedì12 dicembre 2023 presso la Sala Parrocchiale di via Fucci Pollini, 4.

Gli autori sono Giovanni Baldini, Armanda Capucci e Decio Testi, un trio collaudato che, negli ultimi diciotto anni, ha sfornato una decina di pubblicazioni a carattere locale, la prima e l’ultima delle quali con un denominatore comune: il Novecento, secolo “breve” per alcuni, ricco di spunti anche per un piccolo paese come Sant’Agata.

Altro obiettivo del volume di 120 pagine, edito dalla Stear di Ravenna, è di ricordare alcuni anniversari molto importanti per la comunità, per l’esattezza tre cinquantenari e due sessantesimi: nel 1972/’73 venne fondata la Scuola Comunale di Musica “Custode Marcucci” e, nel settembre scorso, sono passati cinquant’anni dalla morte di due musicisti-compositori che hanno dato lustro al piccolo comune di Sant’Agata sul Santerno a livello internazionale, Giovanni Benghi e Remigio Lanzoni, entrambi violoncellisti. Inoltre, nel 1962/1963, giusto sessant’anni fa, col nome di “Laurels”, il complesso romagnolo “Lauro Minzoni and his Comets” prese parte a due film di Totò: “Totò di notte n. 1” (1962) e “Totò sexy” (1963), entrambi con la regia di Mario Amendola.

In rapida successione, troverete oltre settanta biografie, corredate da numerose foto d’epoca, alcune delle quali inedite o poco conosciute. Tali biografie sono state messe in ordine alfabetico, per agevolare la ricerca ma anche per non marcare le distinzioni di rango tra  “minori” ed “eccellenze”. Alcuni inserimenti potranno far discutere (come quello del suonatore ambulante ottocentesco Giuseppe Ballanti – nato a Sant’Agata il 26 giugno 1842 – e alcuni “atipici”, quali Giorgio Avveduti, Custode Marcucci, Paolo Montanari, Fabrizio “Evole” Tellarini, Alberto Zanelli, i quali non sarebbero musicisti in senso stretto ma in modi diversi ciascuno di essi con la musica ci lavorò: Avveduti facendo l’impresario musicale, Custode costruendo strumenti, Montanari come ballerino e “s-ciucarèn”, “Evole” come conduttore radiofonico locale e disc jockey, hobby quest’ultimo pure di Zanelli.

L’opera, che si avvale di diverse sponsorizzazioni tra le quali il Comune e Martedì Letterario Santagatese, è ingentilita dalla prefazione di Gianni Siroli, volto noto delle emittenti locali, autore del Dizionario delle orchestre romagnole. 100 anni di musica da ballo in Romagna, uscito nel 2006 per le edizioni Walberti di Lugo.

Ci sono famiglie, verrebbe da dire, in cui il genio della musica si trasmette di generazione in generazione. A Sant’Agata, pensiamo ai Penazzi, ma anche ai Benghi, Brunetti, Dalle Vacche, Lanzoni, Martoni, Minzoni, Ricci Garotti, Zardi, dei quali troverete le loro storie accompagnate da aneddoti, nelle pagine del libro.

Appuntamento allora per le 20,45 del 12 dicembre in via Fucci Pollini, 4. Troverete il libro al costo di 10 euro (rispetto ai 12 del prezzo di copertina).


 

Ultime Notizie

Rubriche