Imola e Sant’Agata sul Santerno, una storia di solidarietà tra scuole dopo l’alluvione

Nelle avversità anche il mondo della scuola risponde presente, con iniziative di speranza e solidarietà. È il caso del filo che ha unito la piccola scuola primaria di Sant’Agata sul Santerno, travolta dal fango dell’alluvione, e l’Istituto comprensivo 6 di Imola.
Nei giorni dopo l’alluvione un forte legame si è instaurato tra la scuola primaria Pascoli di Sant’Agata sul Santerno e le scuole Cappuccini e Rubri dell’Ic 6.
La dirigente scolastica Teresa Cuciniello, il corpo docente e il comitato genitori, infatti, non hanno esitato un attimo ad aprire le porte dell’istituto per manifestare vicinanza agli alunni alluvionati che, non avendo più spazi idonei per concludere questo difficile anno scolastico, sono stati invitati a partecipare alle loro feste di fine scuola programmate nei primi giorni dello scorso giugno.
«L’intento non era solo quello di far vivere a tutti i bambini un piacevole pomeriggio di giochi ed attività – spiegano dall’Istituto comprensivo D’Este di Massa Lombarda, di cui fa parte la primaria di Sant’Agata – bensì quello di dare un messaggio di speranza e solidarietà dal quale è nata una vera e propria amicizia tra i due istituti. Nel corso di queste due feste, infatti, genitori, insegnanti e alunni hanno collaborato insieme per la buona riuscita degli eventi e hanno raccolto una notevole somma da devolvere alla scuola primaria di Sant’Agata sul Santerno per finanziare l’acquisto di materiali e attività didattiche».
Il 5 dicembre scorso una piccola rappresentanza di alunni dell’Ic 6 di Imola con le loro insegnanti, alcuni rappresentanti del comitato genitori e la dirigente scolastica Cuciniello si sono recati in visita alla primaria di Sant’Agata per rincontrare tutti gli alunni e consegnare alla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo D’Este di Massa Lombarda, Giovanna Castaldi, la donazione di un importante assegno e un canestro per il cortile della scuola primaria di Sant’Agata.


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