Mercoledì 7 febbraio: il Festival di Sanremo celebra i 70 anni di Romagna Mia

mercoledì 7 febbraio festeggeremo i 70 anni di Romagna Mia e trasformeremo l’Ariston nella più grande balera d’Italia. Ci sarà tanta festa e tanta allegria”.

 Con queste parole Amadeus annuncia l’esibizione della Nuova Orchestra Santa Balera, composta 15 musicisti e 10 ballerini che rappresentano la GEN Z del liscio, sul palco dell’Ariston, per eseguire l’inno della Romagna.

E’ una produzione MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti in collaborazione con Regione Emilia Romagna per la campagna per il riconoscimento del liscio come Patrimonio Immateriale dell’Unesco.

Romagna Mia è il brano di Secondo Casadei, pubblicato nel 1954 che è diventato popolare nel mondo diventando un inno di condivisione e che festeggia quest’anno i 70 anni.

La campagna per l’Unesco è stata lanciata dal MEI e dalla Regione Emilia Romagna nei mesi scorsi, insieme ad altri artisti quali Renzo Arbore, Morgan, Iva Zanicchi e molti altri operatori del settore, musicisti, istituzioni, sindaci.

Sul palco dell’Ariston arriva quindi la Generazione Z del Liscio.

La terza generazione di questo ballo popolare è un’orchestra composta da tutti i giovani: 15 musicisti e 10 ballerini, proprio perché i giovani in Emilia Romagna e in Italia si stanno appropriando del liscio e del folk come espressione di musica libera e indipendente in cui si può contemporaneamente recuperare la tradizione con un occhio alla sperimentazione e all’innovazione, senza omologarsi ai suoni commerciali attuali.

Il circuito Vai Liscio della Regione Emilia – Romagna e a cura del MEI, con all’interno il circuito Santa Balera ha toccato 10 balere avvicinando ancora più i giovani al liscio e al mondo del ballo.

I giovanissimi componenti della Nuova Orchestra Santa Balera sono tutti musicisti che hanno progetti paralleli nel rock, nell’indie nel pop, nella musica d’autore e nel jazz.

La presenza al Festival di Sanremo vuole essere un omaggio al M° Secondo Casadei e ai Giganti del liscio come Raul Casadei Carlo Brighi in arte Zaclén, ma anche alla ripresa della Romagna e agli “Angeli Del Fango” che si sono stretti attorno a questo inno nei momenti tragici dell’alluvione.

Si tratta di un grande riconoscimento per tutto il movimento del folk italiano, per il liscio e la Romagna “ commenta Giordano Sangiorgi, patron del MEI e promotore dell’iniziativa .

Il MEI – Meeting Degli Indipendenti porta al Festival di Sanremo, con la Regione Emilia-Romagna, la nuova orchestra Santa Balera, formatasi dal circuito delle 10 balere insieme al circuito di Vai Liscio, coi giovani della scena indipendente ed emergente della Gen Z del Liscio per omaggiare i 70 anni di Romagna Mia, uno dei brani italiani più noti all’estero.  

L’obbiettivo è un rilancio del folk che oggi, in un mercato omologato, è un’oasi di musica libera per molti artisti della scena indipendente ed emergente italiana, scoperti grazie al contest Il Liscio nella Rete del MEI che si tiene da dieci anni e esibitisi a festival e kermesse importanti come il MEI, la Notte del Liscio, Cara Forlì, Birichina, il Premio Arte Tamburini, dedicato alla prima cantante che incise Romagna Mia proprio nel 1954, e tanti altri festival ed eventi capaci di incrociare il liscio con le sensibilità rock, pop, elettronica, d’autore, world e jazz.

Nella foto: Amadeus insieme a Giordano Sangiorgi

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