Anche i cani vanno in biblioteca

SENECA: L’amore per un cane dona grande forza all’uomo

Giovedì 9, alle 17.30 in sala Codazzi della biblioteca Trisi, il protagonista sarà il cane, cane che attraversa il libro Sissy e Sissy, della scrittrice Elli Signani, che rifletterà sulla vicenda di una simpaticissima shihtzu che fa innamorare il lettore fin dalle prime righe. Ma i riflettori saranno puntati anche sulla pet therapy, di cui parleranno alcuni rappresentanti dell’Associazione Alzheimer Lugo di Romagna ODV e del Cineservizio ODV.

Quindi una tematica di forte spessore, con l’intervento di relatori a due e quattro zampe. Del libro abbiamo già parlato (A tu per tu con l’autrice, 29 aprile), ora rivolgiamo l’attenzione a un altro importante aspetto che caratterizza questo prezioso e fedele amico: la pet therapy.

Gli esperti del Cinoservizio anticipano alcune riflessioni a questo proposito:

Si utilizza spesso il termine “Pet Therapy” per identificare indistintamente le attività che prevedono la partecipazione degli animali ma questo termine è impreciso e talvolta fuorviante.

Per evidenziare quanto sia utile per l’uomo il coinvolgimento dell’animale, sia nei programmi di trattamento di malattie e disagi sia nei programmi educativi, è necessario utilizzare una terminologia precisa.

 

Si parla allora di tre tipi di intervento:

* Attività Assistite con gli Animali (AAA) dove l’obiettivo è di ordine generale, sono interventi con finalità di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione per promuovere il miglioramento della qualità della vita dell’utente. Sono rivolte al singolo individuo e a gruppi.

* Terapie Assistite con gli Animali (TAA) quando sono individuati obiettivi specifici con l’intento di favorire il miglioramento delle funzioni fisiche, sociali, emotive e/o cognitive, e prevedono la collaborazione con un professionista (medico, psicologo, psicoterapeuta, logopedista,…). L’intervento è indirizzato e personalizzato sul paziente.

* Attività Educative con gli Animali (EAA) sono interventi di tipo educativo con il fine di promuovere e attivare le risorse e potenzialità di crescita e di inserimento sociale, rappresentano una forma di educazione e ri-educazione mediata dall’animale di tipo ludico. Sono rivolte al singolo individuo e a gruppi.

Per introdurre meglio l’argomento degli interventi assistiti con gli animali, genericamente definiti IAA, possiamo dire che si rivolgono prevalentemente a persone affette da disturbi della sfera fisica, neuromotoria, mentale e psichica, indipendentemente dalla causa, ma questo non esclude che possano essere indirizzati anche ad individui normodotati.

Gli interventi quindi possono assumere una valenza terapeutica e riabilitativa ma anche educativa, didattica e ricreativa.

La relazione è la parte fondamentale su cui si basa l’intervento con l’animale.  Il rapporto uomo-animale è un rapporto affettivo ed emozionale capace di generare benefici emotivi e psicologici ma anche fisici, come ormai scientificamente dimostrato, come l’abbassamento della pressione sanguigna o il rallentamento del battito cardiaco.

Il legame che nasce da un buon rapporto favorisce la crescita psicologica, la consapevolezza e l’assunzione delle proprie responsabilità.

La comunicazione uomo-animale è spontanea e serena e si basa su una forma di linguaggio semplice, capace di produrre un effetto rassicurante attraverso l’utilizzo di una gamma di segnali non verbali e mediata dal fatto che l’animale non giudica, non corregge e non valuta.

Il dialogo che si viene a creare è basato principalmente sulla gestualità e il tatto. La sollecitazione tattile è importante e assieme al contatto corporeo e al piacere del tocco permette la formazione di un confine psicologico della propria identità. La stimolazione mentale che si attua nell’interazione porta alla rievocazione di ricordi e alla riduzione del senso di alienazione e isolamento.

Il gioco è di grande importanza, consente di rinforzare i legami, di stimolare il contatto fisico e il movimento, porta le persone ad allentare le tensioni e ricavare sensazioni di benessere e di calma. E’ un ottimo strumento educativo, incoraggia allo sviluppo dell’affettività, alla socialità ed è un valido stimolo all’attività cognitiva.

Obiettivi 

Gli obiettivi che possono essere raggiunti attraverso queste attività variano in base all’ utenza coinvolta e alle sue specifiche necessità.

Già con la sola presenza dell’animale e con la sua capacità di accettazione e approvazione incondizionata è possibile creare una situazione di rilassamento e di benessere generale, portando alla diminuzione dello stato di agitazione e ansia ma anche degli stati di aggressività di alcuni utenti.

Possono essere coinvolti diversi ambiti: fisico, con il miglioramento delle abilità motorie e la stimolazione al movimento; mentale con l’incremento delle interazioni verbali e dei tempi di attenzione, delle abilità ricreative, dell’autostima, riduzione dell’ansia e del vissuto di solitudine; educativi con l’ampliamento del vocabolario e potenziamento della memoria; motivazionale stimolando il desiderio di fare e la partecipazione ad attività di gruppo e alle interazioni con gli altri.

Prendendosi cura di un altro essere vivente, nello specifico il cane, si possono acquisire ed accettare le regole di vita comunitaria, sviluppare il rispetto e valorizzare la diversità, stimolare il senso di responsabilità, l’apertura all’altro e focalizzare l’attenzione all’esterno di sé, sviluppare l’empatia.

Caratteristiche del cane 

Non esistono animali specificamente selezionati per queste attività ma ce ne sono alcuni maggiormente predisposti che traggono piacere dall’interazione con le persone. Non importano razza, sesso o taglia, lunghezza del pelo e colore.  L’animale degli IAA deve essere adeguatamente preparato oltre ad avere un aspetto che ispiri fiducia, deve mostrare una spiccata tendenza all’approccio con l’altro e una buona socializzazione. Affidabilità, prevedibilità e controllabilità rimangono comunque i principali requisiti.

Per quanto riguarda l’educazione del cane, è importante insegnargli alcune regole “sociali” che gli permettano di inserirsi bene negli ambienti e tra le persone. Il metodo educativo si basa sul rinforzo delle qualità naturali dell’animale, attraverso il gioco e la ricompensa.

In fase di programmazione di un progetto di IAA è indispensabile valutare il cane che risulta più adatto, in termini di temperamento e carattere, sia per la persona coinvolta nell’attività sia per le specifiche dell’intervento.

La valutazione spetta al conduttore che deve tener conto, oltre alle informazioni ricevute dall’incontro introduttivo con lo staff, anche delle altre variabili relative all’ambiente della struttura che possono rendere quel progetto non idoneo al cane individuato.

Collaborazione nel progetto 

Nel programmare le attività è fondamentale la presenza ed il supporto attivo di un operatore o figura professionale che conosce e segue l’utente identificandone così peculiarità, limiti e progressi. Al suo fianco c’è la presenza del cane e del conduttore che gestisce le capacità dell’animale, ne valorizza le predisposizioni e le interazioni con l’utente, insieme esprimono le potenzialità del binomio. Cosa altrettanto importante è che il conduttore garantisce il benessere del proprio animale portando attenzione ai suoi segnali e mettendosi a suo sostegno rispettando i tempi necessari.

Tutto questo affinché il momento d’incontro sia vissuto in piena gioia dal paziente e dal cane, senza motivi di stress o paure per entrambi. Solo assecondando il naturale incontro pieno di emozioni e desideri di interazione si ottengono buoni risultati.

Il Cinoservizio Odv segue dal 2005 diversi progetti di IAA nelle strutture per anziani e nelle scuole con alcuni volontari formati che, nel 2018, hanno conseguito la convalida della formazione pregressa per la figura di Coadiutore del cane come richiesto da CRN IAA e Ministero della Salute. Altri volontari sono attualmente in formazione per la stessa figura seguendo le Linee Guida Nazionali per gli IAA.

Ci sono progetti in corso nelle case protette e scuole che si concluderanno a giugno 2024.

 

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