Givers, Takers o Matchers?

Una legge della fisica afferma: “Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema. In altri termini, quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce”.

L’incertezza e la complessità che caratterizzano oggi i sistemi possono essere meglio affrontate se si è capaci di innescare processi comunitari collaborativi e di condivisione, che generano connessioni di valore.

In altre parole, servono Leadership generose.

Adam Grant, quarantenne professore americano alla Università della Pennsylvania, in un suo libro (“Give and Take” – “Dare e prendere”), prova a riflettere sul valore generativo della “generosità”, individuando nei “Givers”, ovvero coloro che sono capaci di agire a vantaggio degli altri, le leadership più performanti.

I Givers sono quelle leadership che indirizzano il loro agire in funzione dello sviluppo di intelligenze collettive.

Preferiscono dare più che prendere: i Givers sono generosi nel condividere tempo, energie, conoscenze, capacità, idee e connessioni con altre persone. Hanno la propensione ad agire per il bene altrui e un forte senso di responsabilità verso chi li circonda.

Al contrario, ci sono anche i “Takers”, coloro che antepongono sempre il proprio interesse, indirizzando il proprio agire verso un fine individuale, per affermare la propria leadership a scapito degli altri.

Tra i due opposti, Grant individua i “Matchers”, ovvero leadership cooperative, che cercano il giusto equilibrio tra dare e avere: sono disponibili ad aiutare gli altri se ne possono ottenere dei vantaggi anche per se stessi, fondano le relazioni su scambi paritari e proteggono se stessi agendo attraverso la tecnica persuasiva che si fonda sulla reciprocità.

Le leadership generose, i Givers, hanno più “lungimiranza” e maggiori capacità di interazione proficua con gli altri. Il focus è sulla circolazione delle idee, sullo sviluppo circolare di competenze, sullo sviluppo del sistema di fiducia necessario al benessere organizzativo.

E come ci dice la legge della fisica citata all’inizio, l’interazione tra due sistemi genera connessioni che costruiscono valore nel tempo. Che permettono ai sistemi di rimanere sintonizzati anche a distanza, in un crescendo che acquisisce valore generativo nel tempo.

Questa è la forza dei Givers, l’orizzonte di lunga durata e la generosità.

Ma anche i Matchers incarnano un modo di affrontare la realtà interessante: insieme possiamo migliorarci, stimolandoci a vicenda e costruendo un percorso che possa generare vantaggi a tutti, a cominciare da adesso.

A noi la scelta e decidere quale strada prendere!

 

Tiziano Conti

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